Toscana porta a Bruxelles la mozione sull'origine dei prodotti agroalimentari
Nel quadro delle politiche europee dedicate al settore agricolo, la questione dell’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari assume rilievo per la tutela delle filiere e la trasparenza verso i consumatori. In una riunione della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni è stata presentata una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Toscana, che propone una revisione delle regole vigenti.
origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari: revisione europea sotto esame
La mozione, illustrata in seno alla delegazione, richiama l’esigenza di superare possibili ambiguità normative generate dall’ultima trasformazione delle materie prime. Attualmente, contenuti provenienti da Paesi esterni possono essere considerati di origine nazionale solo perché l’ultima lavorazione avviene nel Paese di trasformazione, con potenziali riflessi sul mercato e sulla trasparenza per i consumatori.
ruolo della delegazione italiana e azioni proposte
La delegazione ha previsto l’avvio di un’iniziativa comune, accompagnata da una lettera ai Commissari europei al commercio e all’agricoltura, con la richiesta di aprire un confronto sul tema all’interno del CdR.
iniziativa comune e strumenti di dialogo
In sede di discussione è emersa la volontà di esercitare un influsso condiviso sul dibattito comunitario, ponendo al centro della discussione la revisione del regime di origine e la necessità di maggiore chiarezza normativa per le filiere agroalimentari.
coordinamento con l’assessorato regionale all’agricoltura
Durante la riunione è stata evidenziata la condivisione della posizione anche con l’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna, Alessio Mammi, relatore al CdR per la revisione del regolamento OCM (Organizzazione Comune dei Mercati). L’obiettivo è portare questa posizione nel lavoro di riforma delle politiche agricole europee.
Fonte: Ufficio Stampa
personaggi menzionati
- Antonio Mazzeo, vicepresidente della delegazione italiana al CdR
- Alessio Mammi, assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna
