Usa: trump nella bara e la casa bianca in fiamme che infiammano teheran
Teheran torna al centro della propaganda visiva con nuovi murales a forte impatto politico, legati alle tensioni tra Iran e Stati Uniti. In Piazza Enghelab è stato svelato un disegno che ritrae il presidente americano Donald Trump all’interno di una bara avvolta nella bandiera degli Stati Uniti, accompagnato dalla scritta “uccidiamo Trump”. Le immagini sono state diffuse dai media iraniani, mentre continua l’escalation militare tra i due Paesi e si intensificano gli appelli dell’ala più radicale del regime iraniano.
murale anti-trump a teheran in piazza enghelab
Il murale comparso nel centro di Teheran, in Piazza Enghelab, presenta una composizione incentrata su Trump: la figura del presidente americano è raffigurata dentro una bara, con l’intero insieme avvolto dalla bandiera statunitense. A completare l’opera una scritta esplicita che richiama la volontà di uccidere Trump. La divulgazione dell’immagine tramite media iraniani avviene in un contesto segnato da crescente tensione militare tra Iran e Stati Uniti.
Nel quadro politico descritto dalla diffusione mediatica, proseguono anche richieste della componente più radicale del regime iraniano legate alla richiesta di vendicare l’uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei. Le immagini dei murales si inseriscono quindi in un clima in cui la comunicazione visiva viene usata per rafforzare messaggi di contrapposizione e ritorsione.
murales in piazza palestina: anti-americani e anti-israeliani
Oltre a Piazza Enghelab, nuovi interventi di street art dai toni dichiaratamente ostili sono stati segnalati anche in Piazza Palestina, indicata come uno dei luoghi simbolo della propaganda della Repubblica islamica. Le opere includono messaggi anti-americani e anti-israeliani, con un impianto visivo che utilizza simboli legati alla morte, alla condanna politica e allo scontro.
facciata interamente coperta dalla casa bianca in fiamme
L’opera più imponente, estesa sull’intera facciata di un edificio, raffigura la Casa Bianca avvolta dalle fiamme. In primo piano compaiono bare coperte dalla bandiera americana, con al loro interno le immagini di Trump e di altri esponenti dell’amministrazione statunitense. Accanto alle figure è presente lo slogan “Sangue per sangue, occhio per occhio”.
slogan e riferimenti religiosi nelle opere
Altri murales presenti nell’area riportano frasi e slogan con contenuti di mobilitazione e rifiuto. Tra le scritte indicate figurano “Fino alla vetta senza fermarsi” e “Una persona come me non presterà mai giuramento di fedeltà a uno come lui”. La seconda frase viene attribuita all’Imam Hussein, figura centrale dell’Islam sciita.
personaggi citati nelle opere
- Donald Trump
- Ali Khamenei
- Imam Hussein