Imam nelle scuole: fine della caccia con 7 incontri regolari

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Imam nelle scuole: fine della caccia con 7 incontri regolari

Una richiesta urgente, etichettata come “Comunicazione riservata”, ha innescato un acceso confronto politico attorno alle attività svolte nelle scuole del Veneto con il coinvolgimento di imam e visite a moschee. La nota, inviata dalla segreteria del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, ha chiesto di verificare e comunicare, per quanto di competenza, se nel territorio di riferimento esistano istituzioni scolastiche che abbiano ospitato incontri con imam e/o organizzato visite a moschee, indicando il numero delle scuole coinvolte, ove possibile.

comunicazione riservata usr veneto: richiesta urgente e verifiche sulle scuole

La comunicazione è stata firmata dalla segreteria del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, guidato dall’ex ministro leghista Marco Bussetti. Nel testo della richiesta si sottolinea l’esigenza di acquisire con urgenza specifici elementi informativi relativi a un tema considerato di particolare attenzione nel dibattito pubblico.

La reazione dell’area dell’opposizione è stata immediata, concentrandosi soprattutto sul modo in cui l’istanza è stata formulata e trasmessa.

flc cgil: controllo ideologico e sospetti sull’autonomia scolastica

La Flc Cgil ha denunciato l’iniziativa come “gravissima” respingendola con forza. Secondo il sindacato di categoria, l’azione rappresenterebbe un controllo ideologico che colpirebbe frontalmente l’autonomia scolastica.

Nel comunicato, la raccolta di informazioni tramite Usr e dirigenti viene interpretata come l’evocazione di dinamiche estranee ai principi costituzionali. La scuola, secondo questa prospettiva, non dovrebbe diventare un luogo di “schedature”, ma uno spazio di conoscenza e confronto, basato sul pluralismo culturale.

riservatezza e tempistiche: dati richiesti nella stessa giornata

Al centro della contestazione è finito anche il carattere di riservatezza e la fretta con cui la raccolta dei dati sarebbe stata richiesta. Nella email dell’Usr Veneto, infatti, è indicato di fornire le informazioni richieste nella stessa giornata. Secondo le critiche, l’operazione risulterebbe anomala anche per il fatto di concentrarsi su una sola religione, lasciando agli altri Uffici scolastici regionali la libertà di reperire i dati nei modi ritenuti più idonei.

risposta del ministero: niente censimento, raccolta per risoluzioni parlamentari

Per chiarire la vicenda è intervenuta la capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero, Carmela Palumbo. Con una nota ha precisato che non si tratterebbe di censimento o schedatura da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito rispetto a incontri con imam e visite a moschee.

La finalità indicata è, invece, la consueta raccolta di informazioni presso gli Uffici scolastici regionali per rispondere a due risoluzioni all’esame della VII Commissione della Camera dei deputati, firmate dall’onorevole Rossano Sasso e dall’onorevole Giovanna Miele. Tali risoluzioni riguarderebbero, rispettivamente, il rischio di “indottrinamento islamista” e il rafforzamento delle garanzie di pluralismo nelle scuole.

esiti della verifica: sette casi e tipologie di iniziative

A seguito degli accertamenti, il Ministero ha comunicato che si sarebbero rilevati sette casi riconducibili alle fattispecie indicate nella risoluzione. In particolare, le comunicazioni riportano incontri con imam tra le iniziative riscontrate.

incontri nell’ambito dell’irc e percorsi sulle religioni monoteiste

Secondo quanto indicato, cinque incontri si sono svolti nell’ambito dell’insegnamento della religione cattolica, inseriti in percorsi dedicati alla conoscenza delle religioni monoteiste e alla promozione del dialogo interreligioso.

Gli ulteriori due incontri avrebbero invece carattere interculturale e si sarebbero inseriti nei percorsi di Educazione civica.

approvazione preventiva e informazione alle famiglie

Le iniziative risultano essere state preventivamente approvate secondo le procedure previste e realizzate con piena informazione delle famiglie.

figure citate nella vicenda e ruoli istituzionali

  • Marco Bussetti
  • Carmela Palumbo
  • Rossano Sasso
  • Giovanna Miele
La “caccia” agli imam nelle scuole finisce con sette incontri regolari, il sindacato: “Iniziativa del ministero gravissima”
Categorie: PoliticaCronaca

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