Arrestato per corruzione in Sicilia il deputato di Forza Italia Riccardo Gallo
A meno di due mesi dalla richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura di Caltanissetta, arriva la decisione del gip nell’ambito dell’inchiesta “Corte dei Miracoli”. Il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo Afflitto viene raggiunto da una misura restrittiva con arresti domiciliari, accompagnata da sospensione dai pubblici uffici per sei mesi. L’indagine, come ricostruita dagli uffici giudiziari, ruota attorno a un presunto sistema di favori, nomine e appalti che coinvolgerebbe il Cefpas, ente regionale per la formazione del personale sanitario, e l’Asp di Agrigento.
riccardo gallo afflitto ai domiciliari: sospensione dai pubblici uffici
La misura disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Caltanissetta incide sulla posizione del parlamentare regionale agrigentino. Secondo l’impianto accusatorio, Gallo Afflitto avrebbe utilizzato il proprio ruolo politico per influenzare la gestione del Cefpas, con l’obiettivo di ottenere incarichi, consulenze e affidamenti, sostenendo anche la permanenza del palermitano Roberto Sanfilippo alla guida dell’ente.
Nel corso dell’interrogatorio preventivo, il deputato, assistito dagli avvocati Luigi Troja e Lillo Fiorello, ha respinto ogni addebito e ha chiesto il rigetto della richiesta di applicazione della misura cautelare avanzata dalla Procura.
le contestazioni nel caso corte dei miracoli: cefpas, asp e procedura per la biblioteca virtuale
Oltre al presunto condizionamento nella gestione del Cefpas, l’indagine riguarda anche presunte irregolarità nella procedura di gara per la realizzazione della biblioteca virtuale legata al progetto “Blvls”. Questo ulteriore filone si inserisce nella cornice più ampia delle indagini che coinvolgono figure politiche legate al territorio.
gip e misure interdittive per gli altri indagati
Accanto alla misura applicata al deputato, per gli altri destinatari della richiesta cautelare il gip ha disposto misure interdittive. Le decisioni riguardano sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio e divieti con durata differenziata, secondo quanto ritenuto dal giudice.
misure da 12 mesi e sospensioni per sei mesi
Per Roberto Sanfilippo, indicato come direttore pro tempore del Cefas di Caltanissetta, è stata disposta sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio per 12 mesi. Durata analoga anche per Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda, mentre per Vincenzo Raitano, funzionario regionale in quiescenza, rientra nella medesima area di provvedimenti interdittivi.
Il giudice ha inoltre stabilito sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio per 6 mesi per Salvatore Enrico Giambelluca, medico in pensione.
Per Pietro Tirone, legale rappresentante della Sice srl, è stato applicato il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per 12 mesi.
esecuzione delle ordinanze e collaborazione tra reparti
L’esecuzione delle ordinanze è stata affidata ai poliziotti della Squadra mobile di Caltanissetta e del servizio centrale operativo, in collaborazione con colleghi di Agrigento e Siracusa.
giuseppe capodieci: riqualificazione dell’accusa e misura meno grave
Per Giuseppe Capodieci, ex direttore generale dell’Asp di Agrigento, i magistrati avevano chiesto gli arresti domiciliari. Il gip ha invece ritenuto sufficiente una misura meno grave, disponendo l’interdizione dai pubblici uffici per sei mesi. Inoltre, per l’ex direttore generale, che si sarebbe dimesso poco dopo aver appreso di essere indagato, il giudice ha riqualificato l’incolpazione provvisoria da corruzione per il compimento di un atto contrario ai doveri d’ufficio verso una diversa fattispecie, indicata come corruzione per l’esercizio della funzione.
gioacchino pontillo: gravi indizi per concorso morale e materiale
Per Gioacchino Pontillo, il gip ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza, riferiti al concorso morale e materiale nella corruzione tra Gallo Afflitto e Sanfilippo, con riferimento specifico alla propria nomina di esperto giuridico-amministrativo del Cefpas.
personalità coinvolte nell’inchiesta corte dei miracoli
Le misure e le contestazioni riguardano i seguenti soggetti:
- Riccardo Gallo Afflitto
- Roberto Sanfilippo
- Giuseppe Capodieci
- Gioacchino Pontillo
- Maria Luisa Zoda
- Vincenzo Raitano
- Salvatore Enrico Giambelluca
- Pietro Tirone