Seif e piu libri piu liberi: perche non partecipa alla richiesta del patentino antifascista
Nel contesto dell’edizione 2025 di Più libri più liberi, la fiera dedicata alla piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori, si è sviluppata una protesta pubblica che ha coinvolto autori, editori, giornalisti e artisti. Il fulcro della contestazione riguarda la decisione di includere tra i partecipanti la casa editrice Passaggio al Bosco, indicata come editrice di testi di ispirazione neofascista.
protesta a più libri più liberi 2025 contro passaggio al bosco
Durante la manifestazione, la partecipazione della casa editrice Passaggio al Bosco ha generato reazioni da parte di figure del mondo culturale. La protesta ha assunto la forma di un’iniziativa di dissenso collegata alla presenza dell’editore in fiera, con un’ampia adesione da parte di professionisti impegnati nella produzione culturale e nel dibattito pubblico.
appello firmato contro la presenza in fiera
La contestazione è stata formalizzata tramite un appello indirizzato contro la partecipazione della casa editrice alla manifestazione. L’appello è stato sottoscritto da autori e intellettuali che hanno preso posizione pubblica sulla questione, facendo riferimento alla natura dei contenuti pubblicati dall’editore contestato.
adesioni all’appello e nomi in evidenza
Tra i firmatari dell’appello risultano citati con chiarezza alcuni nominativi. La presenza di tali firme segnala l’ampiezza della mobilitazione e conferma che la protesta non si è limitata a un’espressione generica di dissenso, ma è stata accompagnata da un atto formale.
personaggi e ospiti citati tra i firmatari
Sono indicati come firmatari dell’appello, tra gli altri, i seguenti nominativi:
- Alessandro Barbero
- Tomaso Montanari
- Carlo […]
