Sciopero treni 11 giugno dietrofront dei confederali sindacati di base confermano
Le trattative avviate presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno portato a una revisione delle iniziative di sciopero legate al servizio Intercity. Le organizzazioni sindacali confederali hanno annunciato una marcia indietro rispetto allo stop inizialmente previsto per l’11 giugno, mentre i sindacati di base hanno confermato una mobilitazione articolata su più ore e orientata a specifiche richieste contrattuali e di tutela.
rinvio dello sciopero di 8 ore dell’11 giugno: sindacati confederali
Le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast hanno deciso il dietro front sullo sciopero di 8 ore indetto per l’11 giugno. La scelta è stata collegata a un tavolo di confronto svolto il 9 giugno con il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.
Nel merito, lo stop complessivo di 23 ore previsto in origine resta richiamato come misura di protesta, connessa al frazionamento in tre lotti della gara per i servizi Intercity. Nonostante la revisione operata dalle sigle confederali, lo sciopero viene mantenuto dai sindacati di base, con modalità e perimetro specifici.
finestra di protesta confermata: sciopero sindacati di base
I lavoratori aderenti a Cub Trasporti e Sgb parteciperanno a uno sciopero che prenderà avvio dalle 3:00 dell’11 giugno e si concluderà alle 2:00 del 12 giugno. La mobilitazione è collocata nel settore ferroviario e nel trasporto merci su rotaia.
La motivazione indicata dalle due sigle riguarda il sostegno a una piattaforma per un Ccnl capace di tutelare in modo adeguato diritti, sicurezza, salute e salario di tutti i ferrovieri.
critiche su gare frazionate e impianto azienda/firmatari
Nel comunicato di Cub Trasporti e Sgb emerge una posizione critica contro il “buco nero delle gare” e contro lo spacchettamento in ferrovia. Viene inoltre contestato il “sistema azienda/firmatari” che, secondo quanto riportato, “sta demolendo Mercitalia”.
impegno ministeriale e aperture: dichiarazioni su percorso e tutele
Secondo il segretario generale di Filt Cgil, Stefano Malorgio, il risultato maturato al termine dell’incontro è frutto dell’impegno ministeriale che consente di sospendere lo sciopero, precisando che non si tratta di revoca. Malorgio sottolinea la differenza tra la fase tecnica e il valore complessivo del processo, definendo lo scenario come un percorso da seguire fino alla valutazione finale degli sviluppi.
Analoga impostazione viene riportata dal segretario generale di Uiltrasporti, Marco Verzari, che descrive l’esito come un’“apertura di credito” verso il governo, legata al dialogo avviato con le sigle sindacali. La priorità indicata riguarda la garanzia di tutele per i lavoratori coinvolti dal servizio Intercity. Nel corso della discussione viene richiamata anche la necessità di una clausola sociale esigibile e l’avvio di un confronto al ministero del lavoro sul Ccnl.
interlocuzione con commissione europea e obiettivo lotto unico
Il viceministro Edoardo Rixi dichiara di aver ricevuto soddisfazione dall’impostazione raggiunta. Nel racconto dell’esponente di governo viene citata l’apertura di interlocuzione anche con la Commissione europea, finalizzata a rendere possibile il lotto unico. Rixi evidenzia che oggi l’opzione non risulta inseribile in gara per ragioni collegate al decreto Pnrr, che prevedeva la formulazione dei termini al plurale per lotti.
Rixi specifica che l’azione svolta si è collocata “dentro” i regolamenti e le disposizioni che, a suo dire, avrebbero impedito finora una gara unitaria. Nel frattempo proseguiranno il tavolo di lavoro e le interlocuzioni con Commissione europea e con l’Art. L’obiettivo indicato è garantire un servizio universale a livello nazionale e continuare l’investimento sulla rete, sia per passeggeri sia per merci. Viene altresì confermata la disponibilità a interloquire col ministero del lavoro per individuare quali tutele risultino disponibili in fase di gara.
sindacati e rappresentanti citati
- Filt Cgil (Stefano Malorgio)
- Fit Cisl
- Uiltrasporti (Marco Verzari)
- Ugl trasporti
- Orsa trasporti
- Fast
- Cub Trasporti
- Sgb
- Edoardo Rixi
