Plus ultra figlie di zapatero nel registro degli indagati cosa sapere
Il caso di riciclaggio che ha coinvolto José Luis Rodríguez Zapatero si sta estendendo fino a coinvolgere anche la sfera familiare. Le indagini sul cosiddetto caso Plus Ultra, guidate dal giudice José Luis Calama, hanno portato alla convocazione come indagate anche delle figlie dell’ex capo del governo socialista spagnolo, con contestazioni che includono, tra l’altro, traffico di influenze e riciclaggio di denaro.
indagini plus ultra: nuove indagate e ampliamento del perimetro
Nel registro delle persone indagate sono finite Alba Rodríguez Espinosa e Laura Rodríguez Espinosa. Alla loro posizione si affianca anche Gertrudis Alcázar, indicata come segretaria dell’ex leader socialista e responsabile della gestione della sua posta elettronica.
La decisione di Calama di estendere le indagini poggia sul collegamento tra le figlie e la società Whathefav, gestita dalle due donne. Secondo l’accusa, tale società avrebbe avuto un ruolo determinante nelle attività di movimento di denaro, occultazione e agevolazione di operazioni funzionali alla costruzione del sistema per cui Zapatero risulta indagato.
società whathefav e difesa di zapatero: consulenze e piani di comunicazione
Interpellato dagli inquirenti, Zapatero ha sostenuto che la società Whathefav sarebbe estranea ai fatti. La versione fornita dal politico indica che la società si sarebbe limitata alla redazione di report di consulenza e allo sviluppo di piani di comunicazione per alcune delle imprese con cui intratteneva rapporti di collaborazione.
Questa ricostruzione non ha però trovato accoglimento presso la Procura Anticorruzione. Secondo l’impostazione accusatoria, la società sarebbe stata utilizzata per trasferire denaro a Zapatero.
perquisizione e sequestro: elementi su cui si regge l’accusa
La convinzione della Procura Anticorruzione si sarebbe rafforzata anche dopo la perquisizione della sede societaria e il sequestro di materiali avvenuti il 19 maggio.
fatture senza dettagli: analisi su análsis relevante e copertura dei trasferimenti
Tra i punti che avrebbero acceso i sospetti investigativi rientra anche la natura della documentazione commerciale. Le fatture emesse da Análisis Relevante, controllata dall’imprenditore amico di Zapatero Julio Martínez Martínez, verso la società gestita dalle figlie avrebbero riportato una dicitura generica, senza specificare quali servizi fossero stati effettivamente forniti.
In base a quanto sostenuto da chi conduce l’indagine, questa impostazione sarebbe coerente con l’esigenza di coprire operazioni riconducibili a un semplice trasferimento di denaro, occultandone la reale sostanza attraverso la genericità delle prestazioni indicate.
gertrudis alcázar e cristóbal cano: meccanismo di funzionamento del sistema
Per quanto riguarda la posizione della segretaria Gertrudis Alcázar, la procura afferma che la donna avrebbe fatto parte del meccanismo che permetteva al sistema corruttivo di funzionare. L’ipotesi investigativa collega il suo ruolo a un contesto operativo più ampio, richiamando anche Cristóbal Cano, indicato come dipendente di Julio Martínez Martínez.
email intercettate: richiesta su fatturazione da 20mila euro
Secondo la ricostruzione proposta, in alcune email intercettate in cui compare una persona identificata come “Gertru” vi sarebbe una consultazione con Cristóbal. La comunicazione riguarda l’emissione di una fattura da 20mila euro, con indicazioni in merito a se fosse necessario produrre un’unica fattura oppure più fatture e con la richiesta di indicazioni sulle voci da includere.
Soggetti menzionati: José Luis Rodríguez Zapatero; José Luis Calama; Alba Rodríguez Espinosa; Laura Rodríguez Espinosa; Gertrudis Alcázar; Whathefav (società); Julio Martínez Martínez; Análisis Relevante (società); Cristóbal Cano.
