Perquisizioni contro rn: fondi ue nel mirino dell’eppo
Perquisizioni in Francia e in altri Paesi europei sono in corso nell’ambito di un’indagine per sospetta appropriazione indebita di fondi Ue legata al gruppo di eurodeputati Identità e Democrazia (Id). La Procura europea (Eppo) ha avviato le attività dopo le rivelazioni di Le Monde, concentrandosi sull’utilizzo di risorse dell’Unione nel periodo compreso tra il 2019 e il 2024.
procura europea: perquisizioni per sospetta appropriazione indebita di fondi ue
La Procura europea (Eppo), organismo indipendente dell’Ue con competenze nella lotta alle frodi che coinvolgono fondi dell’Unione, ha comunicato di condurre indagini in più Stati europei. L’attività investigativa rientra in un’inchiesta già avviata relativa all’uso dei fondi Ue da parte di un ex gruppo politico del Parlamento europeo nel quadriennio 2019-2024.
Le perquisizioni risultano effettuate in Francia e in ulteriori Paesi europei. Le informazioni emerse indicano che l’azione si estenda anche a Spagna, Italia e Belgio, secondo quanto riferito da Le Monde.
indagine sul gruppo identità e democrazia (id) e coinvolgimento del rassemblement national
La vicenda riguarda il gruppo di eurodeputati Identità e Democrazia (Id), del quale, nella scorsa legislatura, faceva parte anche il partito di estrema destra francese Rassemblement National.
In precedenza, la Procura europea aveva già annunciato l’apertura di un’indagine sull’ex gruppo ID. Nel luglio 2025 l’Eppo aveva indicato l’ipotesi di spese improprie per oltre 4,3 milioni di euro nel periodo 2019-2024.
perquisizioni presso sedi e residenze dei fornitori di servizi
Secondo quanto riportato, le perquisizioni si concentrano su sedi e residenze private di fornitori di servizi di comunicazione che avrebbero collaborato con l’istanza investigata.
Il presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella, ha comunicato che, dalle prime ore della giornata, sarebbero in corso perquisizioni presso i relativi luoghi riconducibili ai fornitori indicati.
procedimenti legali in francia: ineleggibilità marine le pen e presidenziali 2027
Le attività investigative si inseriscono in un contesto giudiziario già avviato attorno al Rassemblement National. La Corte d’Appello di Parigi è chiamata a pronunciarsi il 7 luglio sulla conferma dell’ineleggibilità di Marine Le Pen. Il tema riguarda il caso degli assistenti parlamentari europei.
L’esito del pronunciamento potrebbe avere conseguenze dirette sulla candidatura di Marine Le Pen alle elezioni presidenziali francesi del 2027.
nomi collegati alla vicenda
- Procura europea (Eppo)
- Identità e Democrazia (Id)
- Rassemblement National
- Jordan Bardella
- Marine Le Pen
