Padre di ilaria sula a vannacci: rispetti mia figlia

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Padre di ilaria sula a vannacci: rispetti mia figlia

Le parole legate al tema femminicidio e alla necessità di un eventuale reato specifico tornano al centro del dibattito pubblico, a seguito del confronto tra posizioni politiche e testimonianze dirette. A Roma, in occasione dell’assemblea di Futuro nazionale, l’europarlamentare Roberto Vannacci ha sostenuto che il femminicidio non esiste e che non servirebbe un titolo di reato dedicato. Alla dichiarazione è arrivata la risposta di Flamur Sula, papà di Ilaria Sula, studentessa 22enne uccisa lo scorso anno nella Capitale.

robereo vannacci e il dibattito sul reato: “femminicidio non esiste”

Durante l’evento odierno a Roma, il leader di Futuro nazionale ha portato sul palco e all’attenzione dei media la propria tesi. Secondo quanto riportato, uno dei punti cardine del suo intervento riguarda l’idea che la fattispecie non debba essere distinta tramite un reato autonomo. L’impostazione espressa si richiama alla convinzione che non sia necessario prevedere un’articolazione giuridica specifica.

Interpellato dall’Ansa, l’europarlamentare ha ribadito l’assunto secondo cui il femminicidio non esiste e quindi non servirebbe una norma dedicata.

flamur sula risponde: leggi severe per chi fa del male alle donne

Le affermazioni di Vannacci hanno trovato immediata replica in Flamur Sula, padre di Ilaria. Il suo intervento ruota attorno a un passaggio centrale: la convinzione che le leggi debbano essere più severe verso chi commette violenze contro le donne. Nel commentare quanto accaduto, Flamur Sula ha posto l’accento sulla mancanza di una motivazione comprensibile: “Nostra figlia ci è stata portata via senza un perché, senza un motivo”.

Nel confronto, il papà di Ilaria ha sottolineato una differenza tra definizioni: femminicidio e omicidio sarebbero, a suo avviso, due realtà diverse. A sostegno della propria posizione ha aggiunto che solo chi affronta un’esperienza simile può comprenderne la portata, mentre parlare per gli altri risulterebbe “troppo facile”.

il caso di ilaria sula: il ritrovamento e il dolore che non diminuisce

Il contesto ricordato nella risposta è legato alla vicenda di Ilaria Sula, studentessa 22enne uccisa a Roma lo scorso anno. Secondo quanto riportato, l’ex fidanzato sarebbe l’autore dell’omicidio e il corpo della giovane sarebbe stato trovato in una valigia abbandonata in un dirupo a ridosso di una strada provinciale nel comune di Poli.

Ogni settimana, ha raccontato Flamur Sula, lui e sua moglie tornano nel luogo in cui è stato ritrovato il corpo della figlia. In quell’area hanno realizzato una lapide con la foto della ragazza e una dedica rivolta a lei. Nel testo della dedica viene chiesto di mantenere rispetto per Ilaria e per tutte le altre donne che, a causa di un uomo, non ci sono più.

la testimonianza: la routine del ricordo e la mancanza costante

La descrizione del papà di Ilaria insiste sulla quotidianità del dolore. Secondo quanto riportato, la famiglia trascorre ore a piangere e a parlare con lei. Viene inoltre richiamata la convinzione che il tempo non riduca davvero la sofferenza: “Si dice che con il tempo il dolore diminuisce ma non è così, anzi”. La mancanza, anziché attenuarsi, aumenterebbe fino al punto di rendere sempre più evidente l’impossibilità del ritorno a casa.

La sofferenza viene presentata come presente anche durante la notte: il racconto cita che non passa notte senza che la moglie chiami Ilaria nel sonno o la cerchi per casa. Il dolore viene definito “inimmaginabile” e descritto come qualcosa che non finirà mai.

personaggi citati nella vicenda

  • Flamur Sula, papà di Ilaria Sula
  • Ilaria Sula, studentessa 22enne uccisa
  • Roberto Vannacci, europarlamentare
  • la moglie di Flamur Sula
  • l’ex fidanzato di Ilaria Sula
Il padre di Ilaria Sula risponde a Vannacci: “Femminicidio e omicidio sono ben diversi. Porti rispetto per mia figlia e per le altre donne uccise”
Categorie: PoliticaCronaca

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