Milano ex procuratrice aggiunta siciliano si candida vicesindaca sala la prova che una parte dei pm fa politica
Le elezioni comunali in arrivo a Milano stanno accendendo un acceso confronto politico-giudiziario legato alla candidatura di Tiziana Siciliano, ex procuratrice aggiunta del capoluogo lombardo. La scelta, annunciata in vista del prossimo voto, ha provocato reazioni dure e immediate, con accuse reciproche e nuove ricostruzioni nate da un esposto che avrebbe coinvolto l’amministrazione comunale su temi commerciali in centro città.
candidatura siciliano milano libera: reazioni e clima di scontro
Il sindaco di Milano Beppe Sala ha commentato la decisione di Siciliano con parole particolarmente critiche, collegando la candidatura a un presunto uso politico della Procura. Sala ha affermato di non voler “fare di tutta l’erba un fascio”, dichiarando allo stesso tempo che “evidentemente c’è una parte della Procura che fa politica” e che la candidatura della Siciliano rappresenterebbe, a suo avviso, una “solida dimostrazione” in tal senso.
La stessa Siciliano, come responsabile del pool specializzato in reati contro la pubblica amministrazione, era indicata come figura con un ruolo centrale nelle indagini che avrebbero coinvolto l’urbanistica e che avrebbero determinato forte tensione nella giunta guidata da Sala. Siciliano risulta in pensione da dicembre 2025 e, nelle intenzioni della lista, correrà come vicesindaca.
tiziana siciliano e massimiliano lisa: il ruolo nella campagna
Siciliano farà parte della lista “Milano Libera”, collegata all’imprenditore Massimiliano Lisa. Lisa è indicato come amministratore del museo su Leonardo Da Vinci “Leonardo3”, collocato in galleria Vittorio Emanuele, a pochi passi dal Duomo.
inchiesta e polemiche: turbativa d’asta e corruzione per spazi in galleria
Il dibattito si intensifica per una nuova inchiesta, riferita a presunti fatti collegati alla gestione di spazi commerciali in galleria da parte del Comune. L’ipotesi formulata nell’ambito dell’indagine riguarda turbativa d’asta e corruzione connessa alla concessione degli spazi. La vicenda risulta essere nata da un esposto presentato da Lisa.
La denuncia sarebbe stata inoltrata quando Siciliano era ancora in servizio: l’esposto, secondo la ricostruzione, venne assegnato a un magistrato appartenente al suo dipartimento. Interpellata sulla questione, Siciliano avrebbe sostenuto di essere estranea alla gestione dell’indagine.
la risposta di siciliano sull’esposto: “non lo ricordo”
Secondo quanto riportato, la pm avrebbe dichiarato di aver conosciuto Lisa solo dopo il pensionamento, cioè a gennaio 2026. Ha inoltre spiegato di non ricordare l’esposto: “Non vorrei sbalordirvi, ma io questo esposto non lo ricordo in alcun modo, ne arrivavano centinaia”. Ha aggiunto che l’assegnazione avveniva automaticamente tramite un sistema informatico. In chiusura, avrebbe ribadito che con il pensionamento il tempo trascorso nel “mondo” della magistratura sarebbe per lei “un’infinità”, sostenendo: “Sono in pensione da cinque mesi e cinque mesi, nel nostro mondo, sono un’infinità”.
beppe sala critica siciliano: verifiche mancanti e dubbio senza prova
La versione resa da Siciliano non avrebbe convinto Sala, che si sarebbe detto sempre più perplesso man mano che emergono ulteriori dettagli. Il sindaco, secondo quanto riportato, ha preso atto dell’affermazione della ex pm sul mancato ricordo dell’esposto e ha indicato di nutrire dubbi, senza però fornire elementi a sostegno di una smentita.
Nel suo intervento, Sala ha sostenuto che una pm con un ruolo apicale in Procura, una volta intrapresa una collaborazione elettorale, dovrebbe effettuare verifiche adeguate rispetto alla persona con cui si candida. Ha definito “incomprensibile” la scelta di correre con qualcuno che, a suo dire, sarebbe poco conosciuto in assenza di controlli.
attilio fontana: magistratura e scelte che “lasciano perplessi”
Le parole di Sala hanno trovato riscontro in un commento del governatore Attilio Fontana. Fontana ha dichiarato di essere d’accordo con l’idea che, negli ultimi anni, la magistratura avrebbe compiuto alcune scelte capaci di lasciare “un po’ perplessi”. Ha poi indicato la tesi espressa dal sindaco come una delle ipotesi.
soggetti citati nella vicenda
- Beppe Sala, sindaco di Milano
- Tiziana Siciliano, ex procuratrice aggiunta
- Massimiliano Lisa, imprenditore
- Attilio Fontana, presidente della Regione
