Inchiesta corruzione ponte sullo stretto indagato ex presidente aggiunto della corte dei conti

• Pubblicato il • 3 min
Inchiesta corruzione ponte sullo stretto indagato ex presidente aggiunto della corte dei conti

La Procura di Roma ha avviato accertamenti per corruzione e per rivelazione del segreto d’ufficio collegati al progetto relativo alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. L’attività investigativa, descritta in una nota dell’ufficio giudiziario, riguarda una serie di condotte attribuite a tre persone ritenute in grado di incidere sul vaglio di legittimità della Corte dei Conti riguardo all’approvazione del progetto definitivo dell’opera pubblica.

procura di roma indaga per corruzione e segreto di ufficio sul ponte sullo stretto

Secondo quanto comunicato dall’ufficio giudiziario, l’indagine prende le mosse nell’ambito delle verifiche su possibili ipotesi di corruzione e di rivelazione del segreto d’ufficio. La contestazione si colloca nell’iter del progetto finalizzato alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, con un focus sulla fase in cui la Corte dei Conti è chiamata a valutare la legittimità dell’approvazione del progetto definitivo.

decreto di perquisizione e delega ai carabinieri del ros

La nota indica che l’ufficio ha disposto la delega ai carabinieri del Ros per l’esecuzione di un decreto di perquisizione. L’atto è stato adottato nei confronti di tre persone, come ricostruito nella comunicazione dell’ufficio giudiziario.

tre indagati: profili coinvolti nel procedimento

Le persone destinatarie delle attività disposte dalla Procura risultano così indicate: un ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, posto in quiescenza dallo scorso febbraio; un avvocato che, in precedenza, era stato consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa; un imprenditore.

condotte contestate: condizionare l’esame di legittimità della corte dei conti

La ricostruzione riportata dalla nota della Procura descrive l’obiettivo delle condotte attribuite ai tre indagati. Le indagini avrebbero documentato comportamenti finalizzati a condizionare l’esame di legittimità svolto dalla Corte dei Conti sull’approvazione del progetto definitivo relativo alla realizzazione dell’opera pubblica.

ambito dell’inchiesta e riferimento al progetto definitivo

Il riferimento centrale dell’attività investigativa è l’interazione tra le condotte contestate e la fase di controllo di legittimità. La valutazione della Corte dei Conti, secondo quanto emerge dagli elementi richiamati nella comunicazione dell’ufficio giudiziario, riguarda l’atto di approvazione del progetto definitivo per il Ponte sullo Stretto di Messina.

quadro sintetico dei soggetti coinvolti nell’indagine

Le persone indicate dalla nota dell’ufficio giudiziario sono:

  • un ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, in quiescenza dal febbraio scorso;
  • un avvocato, già consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa;
  • un imprenditore.
Inchiesta per corruzione sul Ponte sullo Stretto. Indagato anche un ex presidente aggiunto della Corte dei Conti
Categorie: PoliticaCronaca

Per te