Divieto di trasferta per 10 giornate per i tifosi di juve e torino: la decisione del viminale dopo il derby
Le conseguenze delle violenze avvenute nel derby del 24 maggio scorso stanno incidendo sulle modalità di accesso e spostamento dei tifosi granata e bianconeri nel prossimo campionato. Il Ministero dell’Interno ha disposto dieci giornate senza trasferte per i sostenitori di Torino e Juventus, con validità fino al 3 novembre. La decisione è legata agli scontri in cui è rimasto ferito Leonardo Basoccu, colpito da un grave trauma cranico e ricoverato in ospedale dal 24 maggio.
divieto trasferte tifosi torino e juventus fino al 3 novembre
Il provvedimento stabilisce misure specifiche per contenere i rischi durante le gare disputate in trasferta dalle due tifoserie. La disposizione prevede la chiusura dei settori ospiti negli stadi in cui Torino e Juventus giocheranno lontano da casa, insieme al divieto di vendita dei biglietti per le stesse partite ai residenti nelle aree individuate.
chiusura settori ospiti e biglietti: le aree coinvolte
Nel dettaglio, il divieto di vendita interessa:
- residenti in Piemonte per le trasferte del Torino
- residenti in Piemonte e Lombardia per le partite della Juventus
misure per la tifoseria granata dopo gli episodi precedenti
Le nuove restrizioni si inseriscono in un contesto già caratterizzato da interventi in seguito ad altri avvenimenti. La tifoseria granata era stata oggetto di misure nella stagione appena terminata, dopo gli episodi verificatisi in occasione di Torino–Verona dell’11 aprile. In quel caso erano state vietate le trasferte verso Cremona e Udine.
le condizioni di leonardo basoccu dopo il trauma cranico
Leonardo Basoccu, tifoso juventino di 36 anni, ha lasciato l’ospedale Molinette di Torino. Il trasferimento dal reparto di ricovero arriva dopo che la prognosi è stata sciolta nelle ore precedenti. Durante la dimissione Basoccu ha espresso gratitudine verso il personale sanitario: assistenti e medici sono stati descritti come molto cordiali e disponibili.
basoccu: cura non conclusa e necessità di un’operazione
Pur con la dimissione, Basoccu ha precisato che il percorso di recupero non è terminato. La ripresa totale richiederà ancora tempo e sono previste ulteriori procedure: verrà effettuata un’altra operazione, da programmare con calma.
mancanza di ricordi sulla dinamica del ferimento
Alla richiesta di chiarimenti su quanto avvenuto, Basoccu ha dichiarato di non avere memoria dei momenti degli scontri. Ha risposto negativamente alla domanda sulla presenza di ricordi e ha spiegato di ricordare solo qualcosa del prima. La ricostruzione completa della vicenda dipende anche da quanto potrà essere appreso parlando con le persone presenti, che al momento non sono state sentite tutte, poiché la memoria risulta non chiara su ciò che è accaduto.
Nei giorni scorsi Basoccu è stato sentito dagli inquirenti impegnati nella ricostruzione della dinamica. Durante l’interrogatorio avrebbe indicato di non ricordare nulla di quanto accaduto, confermando la difficoltà nel ricostruire i dettagli.
basoccu e polemiche sulla gestione dell’ordine pubblico
In merito alle polemiche relative alla gestione dell’ordine pubblico, Basoccu non ha preso posizione. Ha dichiarato di non sapere nulla delle questioni sollevate e di non voler entrare nel merito, spiegando di non conoscere fatti e circostanze legate alle vicende.
contatti limitati durante il ricovero e notizie sulla stagione juventina
Durante la degenza, Basoccu ha riferito che i medici avevano limitato i contatti con l’esterno per evitare conseguenze sul recupero della memoria. In particolare, ha raccontato che una delle prime dottoresse che lo seguiva avrebbe chiesto di non avere contatti con l’esterno per non danneggiare la memoria.
Tra le poche informazioni apprese nel periodo di ricovero, Basoccu ha indicato notizie riguardanti l’andamento della stagione bianconera. Ha riportato di aver appreso che la Juventus non è andata in Champions League, affermando che inizialmente quella notizia era stata percepita come una possibile visione, ma che poi si è rivelata corretta.
figure citate
Le informazioni riguardano i seguenti soggetti:
- Leonardo Basoccu
