Belfast altra notte di scontri Russia e Iran nel mirino di scotland yard
Un’altra notte di scontri a Belfast ha acceso ulteriormente le tensioni nell’Irlanda del Nord, con 12 agenti feriti e 16 arresti. Le violenze si sono concentrate principalmente nell’area di Newtownabbey, circa 13 chilometri a nord della capitale, oltre a episodi registrati anche a Derry e Coleraine. Sul terreno, la polizia antisommossa è stata bersagliata da lanci di mattoni e bottiglie, ricevendo come risposta l’impiego degli idranti.
scontri a belfast: 12 agenti feriti e 16 arresti
I disordini hanno interessato diverse località, mantenendo alta l’attenzione delle forze dell’ordine. A Newtownabbey la dinamica ha coinvolto direttamente la polizia antisommossa, presa di mira da un gruppo di aggressori. La risposta è stata immediata e ha previsto l’uso di idranti, impiegati per contenere le escalation durante i momenti più critici della notte.
nuova tensione dopo le violenze precedenti a belfast
Il livello di scontro di questa notte è apparso meno intenso rispetto a quello registrato nelle ore precedenti, quando a Belfast era stata descritta una vera e propria “caccia allo straniero”. In quel frangente diverse case erano state incendiate, alimentate da gruppi dell’ultradestra dopo l’accoltellamento brutale del quarantenne Stephen Ogilvie.
Secondo il quadro indicato, il fatto violento era stato perpetrato dal rifugiato sudanese Hadi Alodid. La ricostruzione degli eventi precedenti continua a pesare sul clima attuale, poiché le reazioni e le tensioni legate a quelle ore hanno lasciato un’eredità di paura e intimidazione.
le parole del ministro hilary benn sulla “teppaglia razzista”
Il ministro per l’Irlanda del Nord Hilary Benn ha collegato la situazione a una condotta organizzata contro le comunità presenti nel territorio. Benn ha affermato che una “teppaglia razzista” ha diffuso la paura “tra le minoranze etniche dell’Irlanda del Nord”, evidenziando il legame tra disordini e ostilità basate su criteri etnici.
ultradestra, messaggi online e ipotesi su russia e iran
Secondo il comandante di Scotland Yard Mark Rowley, a incidere sul contesto di tensione sarebbero soprattutto i gruppi dell’ultradestra. Rowley ha sostenuto che questi soggetti abbiano alimentato discorsi d’odio e appelli a scendere in piazza via social, contribuendo ad aumentare la mobilitazione e la percezione di minaccia nella popolazione.
Rowley ha inoltre richiamato un possibile coinvolgimento di Russia e Iran nel tentativo di fomentare le tensioni nel Regno Unito. In un’intervista a Sky News, ha ricordato che account e bot sarebbero stati impiegati da Paesi stranieri per intensificare gli scontri avvenuti nel 2024.
Il riferimento del comandante è collegato alla strage di bambine avvenuta a Southport, nel Regno Unito, descritta come frutto di un episodio considerato “insensato”. In quell’occasione l’autore era stato indicato come Axel Rudakubana, descritto come un ragazzo nemmeno 18enne.
rowley rifiuta la definizione di “protesta”
In relazione agli eventi di Belfast e del resto della nazione, Mark Rowley ha respinto l’etichetta di “protesta”. La posizione espressa è stata netta: “La gente dà fuoco alle macchine. Non è una protesta, è violenza, è criminalità”.
episodi di razzismo e timori in altre aree dell’irlanda del nord
Anche con una intensità complessiva minore rispetto alla notte precedente, la situazione non si è limitata ai soli scontri. Sono stati segnalati episodi di razzismo contro cittadini stranieri, con particolare attenzione a persone di origine africana in diverse parti della regione.
infermiera inseguita fino all’ulster hospital
Secondo quanto riportato dal Belfast Telegraph, un episodio ha riguardato un’infermiera definita come “di diverso colore della pelle”. La donna sarebbe stata inseguita da quattro uomini mascherati fino all’Ulster Hospital, nella contea di Down.
timori di turni notturni per operatori sanitari e assistenza domiciliare
Nel contesto delle segnalazioni, lavoratori e assistenti domiciliari di origine straniera avrebbero evitato i turni di notte per timore di essere presi di mira dai gruppi di teppisti segnalati in diverse località dell’Irlanda del Nord. A riferire questa dinamica è stato Ryan Williams, amministratore delegato di Connected Health, società di assistenza sanitaria privata.
indagini della polizia: immagini di due giovani ripresi durante i disordini
In parallelo, la polizia locale ha diffuso immagini di due giovani a volto scoperto riprese durante i disordini a Belfast. Le autorità hanno invitato chi appare nei filmati a “farsi avanti ora”, chiedendo anche la collaborazione del pubblico per contribuire all’identificazione.
personaggi citati
- Hilary Benn
- Mark Rowley
- Stephen Ogilvie
- Hadi Alodid
- Axel Rudakubana
- Ryan Williams
