Appalti anas verdini rinviato a giudizio per corruzione figlio patteggia due anni e dieci mesi
Denis Verdini è stato rinviato a giudizio per corruzione nell’ambito di un filone che riguarda presunti appalti pilotati collegati ad ANAS. La decisione è arrivata dal giudice per l’udienza preliminare di Roma, che ha fissato la prima udienza per il 16 settembre. Il procedimento include anche aspetti legati alla posizione del figlio Tommaso Verdini e ad altri imputati, con sviluppi differenziati tra patteggiamenti e condanne.
rinvio a giudizio Denis Verdini per corruzione e appalti ANAS
La fase dell’udienza preliminare si è conclusa con il rinvio a giudizio di Denis Verdini per corruzione. Il giudice ha stabilito la prima udienza il 16 settembre. Il procedimento si inserisce in un contesto più ampio relativo a presunti appalti pilotati dell’ANAS, come ricostruito dalle accuse formulate nell’ambito delle indagini.
fissata la prima udienza al 16 settembre
Nel calendario processuale stabilito dal gup, la prima udienza è prevista per il 16 settembre, momento in cui proseguirà l’iter giudiziario relativo alle contestazioni rivolte a Denis Verdini.
patteggiamento Tommaso Verdini: sconto di pena e lavori socialmente utili
Nel procedimento è stato approvato anche l’accordo complessivo di patteggiamento raggiunto dal figlio di Denis Verdini, Tommaso Verdini, con la Procura. Tommaso Verdini, arrestato nel dicembre 2023, aveva già effettuato un patteggiamento in precedenza: per la maggior parte delle accuse era stata determinata una pena pari a due anni e nove mesi. La decisione attuale ha previsto un innalzamento della pena a due anni e dieci mesi da scontare nell’ambito dei lavori socialmente utili.
accuse e ricostruzione sulle presunte informazioni riservate
Secondo la ricostruzione contenuta nelle indagini, Tommaso Verdini, in qualità di titolare della società di consulenza imprenditoriale Inver, avrebbe facilitato le aziende clienti nell’aggiudicazione degli appalti tramite l’accesso a informazioni riservate. Tali informazioni sarebbero state apprese da dipendenti di ANAS attraverso un meccanismo descritto come scambio di denaro o favori, con la finalità di incidere sugli esiti legati alle commesse.
corruzione: interventi e raccomandazioni in sedi politiche e istituzionali
Nelle contestazioni formulate nei capi d’imputazione viene indicato che, in cambio della “messa a disposizione delle loro funzioni”, alcuni funzionari pubblici avrebbero accettato una promessa di utilità attribuita a Denis Verdini e al figlio. La disponibilità, secondo le accuse, avrebbe assunto la forma di interventi e raccomandazioni in sedi politiche e istituzionali. Tali azioni mirerebbero alla conferma di soggetti in posizioni apicali presso ANAS oppure alla ricollocazione in ruoli apicali ben remunerati di organismi di diritto pubblico.
condanna e assoluzione nell’ambito dello stesso procedimento: Domenico Petruzzelli
Un ulteriore imputato, Domenico Petruzzelli, ex manager di ANAS, è stato definito con un esito differenziato. Nel procedimento è stata emessa una condanna a un anno e quattro mesi con rito abbreviato per il reato di corruzione. Contestualmente, Petruzzelli è stato assolto dall’accusa di turbativa d’asta.
esito del rito abbreviato: responsabilità per corruzione
L’esito del rito abbreviato ha riguardato la valutazione della contestazione per corruzione, con una pena determinata in un anno e quattro mesi. Per la parte relativa alla turbativa d’asta, invece, l’accusa non è risultata fondata secondo quanto deciso nel procedimento.
personaggi citati nel procedimento
Denis Verdini, Tommaso Verdini, Domenico Petruzzelli.
