Turchia chiusa università privata bilgi perché erdogan elimina una
La chiusura dell’Università Bilgi a Istanbul segna un passaggio significativo nel controllo statale dell’istruzione superiore in Turchia. La decisione è arrivata immediatamente dopo una telefonata tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e Donald Trump, in un contesto in cui provvedimenti giudiziari e misure amministrative incidono direttamente sul sistema accademico e sugli equilibri politici nazionali.
chiusura via decreto dell’università bilgi dopo il colloquio con trump
Il giorno successivo al contatto telefonico con Donald Trump, Recep Tayyip Erdogan ha disposto con decreto la chiusura dell’Università Bilgi, indicata come l’ateneo privato più importante e autorevole del Paese. La misura è stata presa senza fornire spiegazioni formali, segnando la revoca di un percorso universitario preesistente e la conseguente cessazione dell’operatività.
La tempistica della decisione viene collegata a sviluppi politici e giudiziari avvenuti nello stesso periodo. Poche ore prima della conversazione con Trump, un tribunale di Istanbul avrebbe di fatto sostituito il leader del principale partito di opposizione, il CHP.
università bilgi: proteste, interferenze e sostituzioni dei rettori
Negli anni precedenti, docenti e studenti di Bilgi avrebbero più volte protestato contro interferenze di tipo autoritario. Secondo quanto riportato, Erdogan avrebbe proceduto a licenziare e sostituire i rettori con figure considerate fedelissime, senza riferimenti a competenze universitarie.
La ragione del forte contrasto con Bilgi viene ricondotta alla sua identità accademica, descritta come sinistra, laica e pluralistica, anche rispetto a confessione e orientamento sessuale.
revoca della licenza operativa e gestione dell’ateneo dopo il sequestro
Per arrivare alla chiusura è stata necessaria la revoca della licenza operativa, provvedimento che ha di fatto portato alla cessazione dell’attività. La decisione risulta pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il medesimo giorno, dopo che l’università era stata sequestrata dallo Stato nell’ambito di un’indagine penale avviata lo scorso anno.
origine dell’ateneo e sequestro legato a indagini finanziarie
L’Università Bilgi di Istanbul è stata fondata nel 1996 e acquistata da Can Holding nel 2019. Le società di Can Holding sono state sequestrate dallo Stato nell’ambito di un’indagine per riciclaggio di denaro, evasione fiscale e criminalità organizzata.
Dopo il sequestro dello scorso anno, sarebbe stato nominato un amministratore fiduciario con il compito di gestire l’università.
studenti iscritti e continuità degli studi presso un’altra sede
Bilgi conta circa 22.000 studenti, con circa 3.400 iscritti nel 2025. Secondo i media turchi, gli studenti continueranno i loro studi presso l’Università di Belle Arti Mimar Sinan, indicata come istituto garante dell’Università Bilgi di Istanbul.
Un istituto garante, secondo quanto riportato, deve essere un’università pubblica. Il quadro descritto collega inoltre questa dinamica al fatto che tutte le università pubbliche sarebbero sotto l’influenza diretta del presidente, nell’ambito di un processo di azzeramento degli avversari politici in vista delle elezioni presidenziali.
quadro politico: opposizione sotto pressione e processo a imamoglu
Il contesto politico richiamato include il sindaco “sospeso” di Istanbul, Ekrem Imamoglu, candidato del CHP, descritto come partito laico, repubblicano e di centro-sinistra. Il quadro fornisce l’indicazione che Imamoglu sarebbe sotto processo con accuse descritte come prefabbricate e che rimarrebbe coinvolto anche in una situazione detentiva.
Nel testo viene indicato che Imamoglu è in carcere dal marzo del 2025. La stessa condizione sarebbe interessata, secondo la ricostruzione, anche alla maggior parte dei sindaci del suo partito, che avrebbero analoga esposizione processuale restando dietro le sbarre.
elezioni presidenziali e assenza di rivali
Le elezioni presidenziali sarebbero previste fra un anno e mezzo. Nel quadro descritto, non ci sarebbe un rivale in grado di sconfiggere Erdogan, mentre gli avversari politici risultano progressivamente neutralizzati attraverso procedimenti giudiziari e misure amministrative.
personalità citate
Le principali personalità menzionate nel quadro delle decisioni politiche e istituzionali sono:
- Recep Tayyip Erdogan
- Donald Trump
- Ekrem Imamoglu
