Scranno alla camera dedicato a matteotti, cerimonia con banchi semivuoti di fdi
Oggi alla Camera dei Deputati è stata deposta una targa alla memoria di Giacomo Matteotti. Lo scranno 14 non sarà mai più assegnato. Da qui Matteotti denunciò 102 anni fa i crimini del fascismo. Fu ucciso. I banchi della destra di Fratelli d’Italia oggi sono vuoti. Vergogna. pic.twitter.com/KoeaQVILha
— Arturo Scotto (@Arturo_Scotto) May 27, 2026
A 102 anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti, la Camera ha celebrato il deputato socialista con una cerimonia commemorativa che si è svolta nell’Aula di Montecitorio. Al centro dell’evento è stata la deposizione di una targa sul suo storico scranno, un seggio che, come indicato durante la giornata, non sarà più assegnato. La commemorazione ha richiamato il famoso intervento pronunciato da Matteotti nel 1924, legato alla difesa del Parlamento libero e ricordato come il discorso che gli sarebbe costato la vita.
targa sullo scranno di giacomo matteotti a montecitorio
La Camera ha collocato una targa sullo scranno storico di Matteotti, identificato come scranno 14. Nel corso della cerimonia è stato sottolineato che quel posto non verrà più assegnato, mentre la targa richiama il discorso pronunciato “in difesa del libero Parlamento”. L’evento ha incluso un momento solenne con un minuto di silenzio e, al momento del disvelamento della targa, è seguito anche un applauso in Aula.
l’intervento di lorenzo fontana e il richiamo alle denunce del 1924
L’apertura della commemorazione è stata affidata al presidente della Camera Lorenzo Fontana. Nel suo intervento, Fontana ha definito la celebrazione un omaggio dovuto alla memoria di Matteotti, ricordando il discorso del 30 maggio 1924. Secondo quanto riportato, Matteotti non si limitò a segnalare brogli e soprusi, ma avrebbe denunciato apertamente il clima di intimidazioni, aggressioni e prevaricazioni attribuite al fascismo, descritto come un tentativo di soffocare ogni voce dissenziente.
Le parole richiamate nel corso della cerimonia sono state presentate come un messaggio ancora attuale, interpretato come un appello alla difesa della libertà contro ogni possibile deriva autoritaria.
controversa presenza nei banchi e critiche dalle opposizioni
Durante i lavori commemorativi sono state sollevate osservazioni dalle opposizioni. In particolare, viene segnalato che i banchi di Fratelli d’Italia risultavano semivuoti al momento della cerimonia. Il rilievo è stato enfatizzato anche dopo l’intervento in Aula, tramite un post sui social che ha mostrato i seggi della destra in una condizione definita “semi-deserta”.
le accuse di “assenza” e il dibattito in aula
Il deputato Arturo Scotto ha criticato pubblicamente la presenza nei banchi, affermando che la commemorazione sarebbe stata svolta in modo poco partecipato. Sulla stessa linea la capogruppo di AVS alla Camera, Luana Zanella, che ha definito commovente l’atto per Matteotti, ma ha rilevato una presenza giudicata scarsina nei banchi di Fratelli d’Italia, collegandola a una presunta mancanza di coraggio nell’omaggiare un antifascista.
risposte e interventi di maggioranza: il coraggio di matteotti
Nonostante le osservazioni emerse, dalla maggioranza sono arrivati interventi di segno opposto, con una lettura concentrata sul significato del discorso di Matteotti. Per Fratelli d’Italia è intervenuto Stefano Giovanni Maullu, che ha sottolineato come Matteotti abbia scelto di denunciare pubblicamente violenze, intimidazioni e irregolarità, pur conoscendo i rischi connessi a una scelta considerata coraggiosa.
stefano giovanni maullu e la lettura del discorso come atto d’accusa
Maullu ha presentato il discorso pronunciato alla Camera come un atto di accusa definito coraggioso e documentato contro violenze e brogli attribuiti al partito nazionale fascista nel contesto delle elezioni di quell’anno.
Nel quadro delle commemorazioni, anche Riccardo Molinari ha parlato della giornata come commemorazione del coraggio.
attriti in aula e contributi parlamentari sul profilo di matteotti
La cerimonia non è stata priva di tensioni. Alessandro Colucci ha ricostruito un profilo di Matteotti come antifascista e anticomunista, ripercorrendo alcune vicende degli anni richiamati. In risposta, Davide Farone ha espresso perplessità sulla ricostruzione proposta, dichiarando di essere rimasto “sgomenta” e denunciando, nel proprio intervento, l’eccessiva incredibilità della ricostruzione storica citata, ricevendo applausi.
riccardo magi e più europa: rigore e verità
Tra gli altri interventi registrati nella giornata compare quello di Riccardo Magi di Più Europa, che ha ricordato Matteotti come una figura che avrebbe sacrificato la vita per il rigore e per la verità.
figure citate nella cerimonia commemorativa
Durante la commemorazione sono stati nominati e citati i seguenti parlamentari e rappresentanti intervenuti o richiamati nel racconto dell’evento:
- Lorenzo Fontana
- Arturo Scotto
- Luana Zanella
- Stefano Giovanni Maullu
- Riccardo Molinari
- Alessandro Colucci
- Davide Farone
- Riccardo Magi