Netanyahu messaggio di Sànchez al governo israeliano dopo l’arresto di Abukeshek

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Netanyahu messaggio di Sànchez al governo israeliano dopo l’arresto di Abukeshek

Una nuova frizione diplomatica si accende tra Spagna e Israele dopo un’operazione della Marina israeliana che ha portato in Israele Saif Abukeshek, cittadino spagnolo. Durante un’iniziativa elettorale in Andalusia, il premier spagnolo Pedro Sànchez ha rivolto un messaggio esplicito al collega israeliano Benyamin Netanyahu, insistendo su tre punti: protezione dei cittadini, difesa del diritto internazionale e libertà del cittadino spagnolo sequestrato illegalmente.

pedro sànchez: messaggio a netanyahu e contestazione del diritto internazionale

Nel corso dell’intervento, Pedro Sànchez ha sintetizzato la posizione del governo spagnolo con una formula diretta: la Spagna protegge sempre i propri cittadini. Il premier ha poi collegato l’accaduto a una violazione del diritto internazionale, definendola “una nuova violazione”. Terzo elemento del messaggio riguarda la tutela della libertà del cittadino spagnolo preso in carico “illegalmente” dal governo israeliano.

saif abukeshek trattenuto da una nave israeliana: cittadinanza spagnola e contesto

La contestazione nasce dopo che una nave della Marina israeliana ha trattenuto e condotto in Israele Saif Abukeshek, palestinese nato in un campo profughi in Cisgiordania e in possesso della cittadinanza spagnola. Secondo la ricostruzione, Abukeshek vive da vent’anni a Barcellona.

Durante l’operazione, inoltre, il momento del prelevamento avveniva mentre l’uomo si trovava su una barca che batte bandiera italiana, la Eros 1. In termini di diritto marittimo, la presenza della nave in quella cornice comporterebbe che, sul piano giuridico, l’uomo sia considerato come se si trovasse su suolo italiano, e quindi nell’area di competenza dell’Unione Europea.

reazioni di governo: “sequestro” e richiesta di liberazione

Le dichiarazioni istituzionali spagnole si muovono su due livelli. Dal lato del ministro della Cultura Ernest Urtasun, il caso è stato definito “sequestro”. Sul piano della diplomazia, il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha assunto una linea più netta sul carattere dell’atto.

arresto illegale in acque internazionali, fuori dalla giurisdizione israeliana

José Manuel Albares ha dichiarato: “Siamo davanti un arresto illegale” avvenuto in acque internazionali, “al di fuori di ogni giurisdizione” delle autorità israeliane. In tale cornice, il capo della diplomazia ha aggiunto che non avrebbe dovuto verificarsi alcuna situazione extra con lui e che non dovrebbe trovarsi in quella condizione.

La posizione spagnola è accompagnata anche da richieste rivolte ad altri soggetti europei, con domande di liberazione degli attivisti presentate insieme ad altri governi.

pressione diplomatica immediata: convocazione urgente dell’incaricata di affari

Subito dopo l’intercettazione della Flotilla, il governo spagnolo ha attivato una procedura diplomatica urgente. È stata convocata l’incaricata di affari di Israele in Spagna, indicata come il massimo rango diplomatico presente dopo il ritiro reciproco degli ambasciatori dei due Paesi.

Nel corso della convocazione, l’obiettivo dichiarato è stato quello di esprimere una “più energica condanna” per l’accaduto.

personaggi coinvolti nelle dichiarazioni ufficiali

  • Pedro Sànchez
  • Benyamin Netanyahu
  • Saif Abukeshek
  • Ernest Urtasun
  • José Manuel Albares
Categorie: PoliticaCronaca

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