Flotilla di Gaza, Ávila scrive carcere israeliano ai compagni: Siate sempre non violenti

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Flotilla di Gaza, Ávila scrive  carcere israeliano ai compagni: Siate sempre non violenti

Un nuovo messaggio dal carcere israeliano riaccende i riflettori sulla Global Sumud Flotilla e sul viaggio verso le coste di Gaza: l’attivista Thiago Ávila ha fatto recapitare ai compagni brasiliani una lettera breve ma carica di indicazioni e fermezza, inviata tramite l’ambasciata brasiliana. I destinatari, membri della flotilla, stanno raggiungendo la Turchia da dove tenteranno poi di arrivare in prossimità della Striscia di Gaza.

lettera dal carcere di thiago ávila: coraggio, non violenza e unità

Il contenuto del messaggio sottolinea l’idea di una coscienza collettiva contraria al genocidio e richiama l’assenza, nel momento attuale, di un vero cessate il fuoco a Gaza. Ávila esprime orgoglio per i compagni e li invita a mantenere lucidità e determinazione.

La lettera mette l’accento su diversi punti concreti: essere forti in ogni momento, mantenere coraggio e non cedere alla violenza. Viene inoltre richiamato il lavoro svolto in precedenza con riferimento agli addestramenti: restare sempre non violenti e prendersi cura gli uni degli altri.

Ávila collega poi le azioni dell’ultimo mese all’effetto di rompere il silenzio che, secondo quanto riferito, si voleva imporre su Gaza. Nel messaggio compare anche un riferimento alla memoria storica: la storia e i bambini di Gaza non dimenticheranno quanto compiuto.

Il testo prosegue con l’indicazione che l’attivista sarà presente simbolicamente in ogni passaggio operativo: briefing mattutini, esercitazioni e soprattutto quando il gruppo raggiungerà le coste di Gaza. Il messaggio chiude riaffermando che questo rappresenta solo l’inizio di un movimento con l’obiettivo di fermare sfruttamento, oppressione e distruzione della natura, ribadendo la volontà di restare insieme.

global sumud flotilla e detenzione: arresto, conferma in appello e proroga fino a domenica

Thiago Ávila e Saif Abukeshek, entrambi membri del comitato direttivo della Global Sumud Flotilla, si trovano nel carcere di Shikma, ad Ashkelon in Israele. La loro presenza in detenzione deriva dall’arresto avvenuto dopo l’abbordaggio della Marina di Tel Aviv di 22 barche sulle 58 che componevano la missione partita il 30 aprile.

Il 6 maggio, la giustizia israeliana ha confermato in appello la proroga della detenzione di entrambi gli attivisti, fino a domenica.

intervento della spagna nella questione: convocazione e protesta per la proroga dell’arresto

La vicenda ha trovato un ulteriore passaggio diplomatico legato alla Spagna. Il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, ha comunicato di aver convocato per la seconda volta l’incaricata d’affari di Israele, indicando di volere esprimere una “energicа protesta” per la proroga dell’arresto definita “inassumibile e inammissibile”.

Albares ha dichiarato di aver convocato nuovamente l’incaricata d’affari per trasmettere l’indecidibile decisione di prolungare la detenzione del concittadino Saif Abukeshek, specificando la sua nazionalità ispano-palestinese.

Nel quadro di un’audizione “urgente” al Congresso, sollecitata dai gruppi parlamentari delle forze di sinistra Sumar, Erc, Bildu, Podemos, BNG e Compromís, il ministro ha riferito anche sulle iniziative adottate dal governo spagnolo per assistere Saif Abukeshek e il brasiliano Thiago Ávila. Le azioni vengono collegate alle operazioni dell’esercito israeliano descritte come sequestrati in acque internazionali al largo della Grecia.

tensioni diplomatiche tra spagna e israele: ritiro reciproco degli ambasciatori

Secondo le informazioni riportate, Spagna e Israele hanno reciprocamente ritirato gli ambasciatori nei rispettivi Paesi. La misura è attribuita alle tensioni diplomatiche nate dal riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Madrid nel 2025.

personaggi coinvolti e membri citati nella vicenda

La ricostruzione include figure chiave legate alla Global Sumud Flotilla e alle istituzioni che hanno seguito la situazione:

  • Thiago Ávila
  • Saif Abukeshek
  • José Manuel Albares
  • Sumar
  • Erc
  • Bildu
  • Podemos
  • BNG
  • Compromís
Thiago Ávila, la lettera dal carcere israeliano ai compagni sulla Flotilla: “Orgoglioso di tutti voi. Siate sempre non violenti”
Categorie: PoliticaCronaca

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