Festa in piazza duomo a milano anpi e cgil celebrano la vittoria del no al referendum con bella ciao
La giornata referendaria ha acceso un segnale politico netto a Milano, dove si è registrata una netta affermazione del no, creando un contrasto con l’andamento complessivo della Lombardia che, nel resto del territorio, ha visto prevalere il sì. In piazza del Duomo si è tenuta una celebrazione sul risultato, scandita da note legate all’identità collettiva e alla mobilitazione civile.
milano al referendum: vittoria del no in piazza del duomo
A Milano i partiti del centrosinistra, insieme a Cgil e Anpi, hanno festeggiato la vittoria del no in piazza del Duomo. La manifestazione è avvenuta sulle musiche di Bella Ciao, Vasco Rossi e Rio Gaetano, con un clima celebrativo rivolto al risultato referendario.
Il voto del capoluogo ha rappresentato un caso isolato rispetto alla regione: la città si è espressa in modo marcato per il no, in controtendenza rispetto al resto della Lombardia, dove ha prevalso il sì.
partecipazione e schieramenti: pd, avs, m5s e altre realtà
La celebrazione in piazza ha visto la presenza, oltre alla Cgil, di esponenti legati a diverse forze politiche. Nel corso della manifestazione sono stati citati rappresentanti di Pd, Avs, M5S e Rifondazione comunista.
affermazioni dai vertici del pd lombardia e milano
La segretaria del Pd Lombardia, Silvia Roggiani, ha interpretato l’esito come una conferma dell’orientamento civico della città: “Milano, ancora una volta, dimostra di avere a cuore i valori della Costituzione, con un risultato straordinario non solo in città ma anche in città metropolitana. Hanno mobilitato le tante bugie che la destra ha raccontato in questi mesi”.
Nel commento del segretario milanese del Pd, Alessandro Capelli, il focus è stato sul messaggio politico: “bello il risultato che si registra nella città metropolitana di Milano e nel Comune di Milano. Il No vince con largo margine e manda un ennesimo messaggio alle destre”.
cgil e giovani: l’interpretazione del voto
In piazza è intervenuto anche il segretario milanese della Cgil, Luca Stanzione, secondo cui è stato decisivo il voto dei giovani. Il suo ragionamento ha collegato il risultato a una reazione collettiva: “è stato determinante il voto dei giovani, c’è un Paese che reagisce quando si mette mano alla Costituzione. Credo che tutti con questo voto abbiamo voluto dire che quella Costituzione va realizzata e che c’è un paese che non condivide la rotta che ha preso questo governo”.
anpi e società civile: il significato del risultato
La celebrazione ha incluso anche l’ex magistrato Armando Spataro, che ha descritto l’esito come un momento di coinvolgimento civile: per lui il risultato del referendum è stato un “risveglio dell’impegno della società civile” in risposta a una riforma che “tendeva a spaccare la Costituzione”.
Presente anche Primo Minelli, presidente di Anpi Milano, che ha collegato il risultato a una prospettiva storica e simbolica: “ci aspetta un grande 25 aprile dopo questo risultato. Questo è un Paese che difende la Costituzione”.
voci e protagonisti della manifestazione
La piazza ha raccolto i principali interventi e le presenze citate nel racconto della giornata:
- Silvia Roggiani
- Alessandro Capelli
- Luca Stanzione
- Armando Spataro
- Primo Minelli
