Ciclone harry occhiuto salta l’audizione e va alla fiera di milano
Il dissesto idrogeologico calabrese torna al centro del dibattito istituzionale mentre si intrecciano scadenze politiche e impegni pubblici. La vicenda legata al ciclone Harry alimenta tensioni tra maggioranza e opposizioni dopo una serie di cambiamenti nell’ordine del giorno e la presenza del presidente della Regione in un appuntamento esterno all’Aula.
ciclone harry e informativa regionale sospesa in aula
L’informativa sui danni del ciclone Harry avrebbe dovuto essere discussa in Consiglio regionale. La convocazione, prevista per l’11 maggio 2026 a Reggio Calabria, era impostata con un ordine del giorno che inseriva al primo punto le comunicazioni del presidente regionale Roberto Occhiuto in merito al dissesto idrogeologico.
Pochi ore dopo l’invio delle indicazioni ai gruppi, ai consiglieri sarebbe arrivata una nuova comunicazione via mail in cui l’intervento del presidente veniva eliminato dai punti previsti. Un passaggio percepito come rilevante, anche alla luce dell’impatto dell’evento atmosferico: lo scorso anno il ciclone Harry avrebbe causato danni nell’ordine di grandezza di un miliardo per la Regione, con l’attivazione in corso dell’organizzazione dei ristori per le aziende che ne hanno fatto richiesta.
movi menti tra opposizioni e presenze pubbliche a tuttofood
La sorpresa delle opposizioni sarebbe maturata nel confronto tra la mancata presenza in Aula e l’effettiva partecipazione del presidente a un altro appuntamento pubblico. Lunedì, dopo l’annullamento dell’informativa prevista in Consiglio, Occhiuto si sarebbe infatti presentato regolarmente alla fiera TuttoFood a Rho, area immediatamente fuori Milano, che resterà aperta fino al 14 maggio.
Nel frattempo, il Consiglio regionale avrebbe affrontato il tema del ciclone e della prevenzione per evitare ulteriori disastri, con mozioni e confronto interno, ma senza la presenza del presidente.
reazioni 5stelle e richiesta di risposte su dissesto e risorse europee
La protesta arriva da Elisa Scutellà (Movimento 5 Stelle), che contesta l’assenza del presidente in Aula. La posizione ribadisce che l’assenza sarebbe un segnale politico giudicato sbagliato e preoccupante, soprattutto in un contesto descritto come caratterizzato da danni, paura e incertezza per le comunità locali.
Ulteriori critiche sarebbero legate anche al mancato utilizzo di risorse europee per la lotta al dissesto idrogeologico. La contestazione mette al centro la necessità di una politica fondata sulla prevenzione e sulla responsabilità, con l’esigenza di una strategia seria, trasparente e permanente contro il dissesto.
risposta di salvatore cirillo in difesa del governatore
La replica arriva da Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale in quota FI. La contestazione delle opposizioni viene descritta come una polemica non pienamente comprensibile. Secondo la ricostruzione di Cirillo, Occhiuto sarebbe stato sempre presente alle sedute del Consiglio regionale e non avrebbe rinunciato al confronto istituzionale.
Nel dettaglio, Cirillo sostiene che il presidente avesse informato il Consiglio con ampio anticipo dell’impossibilità a partecipare all’assemblea perché impegnato a Milano. Di conseguenza, l’inserimento iniziale dell’informativa nei lavori consiliari sarebbe stato il risultato di una svista: un errore materiale degli uffici che avrebbe comportato una modifica poi accettata senza obiezioni dai gruppi, rendendo più tardi meno coerenti, secondo la sua lettura, le polemiche sollevate dalle opposizioni.
impegno in aula e strategia contro il dissesto idrogeologico
Al di là del nodo sulla modifica dell’ordine del giorno, resta confermato l’impedimento del presidente legato agli impegni a Milano. Nello stesso contesto, viene indicata la disponibilità a tornare in Aula per il prossimo Consiglio. L’appello finale delle opposizioni insiste sulla necessità di un indirizzo politico che valorizzi la prevenzione e la responsabilità nella gestione del rischio legato al dissesto idrogeologico.
Personaggi citati:
- Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria
- Elisa Scutellà, 5 Stelle
- Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale in quota FI
