Caso Delmastro, conte sfida fdI sulle chat con caroccia
La Procura di Roma ha avanzato una richiesta che investe direttamente il Parlamento: l’acquisizione, tramite autorizzazione alla Giunta per le autorizzazioni della Camera, delle chat di WhatsApp tra il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia. Il procedimento si collega al caso della Bisteccheria d’Italia, culminato con le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia.
procura di roma e giunta autorizzazioni camera: chat whatsapp al centro della richiesta
La richiesta della Procura punta a far esaminare tutti i messaggi scambiati su WhatsApp tra Delmastro e Caroccia. Caroccia è indicato come oggi detenuto dopo una condanna definitiva per intestazione fittizia di beni, aggravata dal metodo mafioso.
Il caso trae origine dalla vicenda della Bisteccheria d’Italia, che ha avuto ricadute politiche e istituzionali, culminando nelle dimissioni del sottosegretario alla Giustizia. A partire da questo quadro, la Procura intende completare l’istruttoria tramite l’acquisizione dei contenuti dei messaggi tra le due persone coinvolte.
giuseppe conte m5s: richiesta autorizzazione e consegna dei messaggi ai pubblici ministeri
Il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte ha chiesto a Fratelli d’Italia di votare per consegnare i messaggi di Delmastro ai pubblici ministeri. Il punto centrale dell’intervento riguarda la scelta politica richiesta ai parlamentari, chiamati a decidere sull’istanza avanzata dalla Procura.
delmastro e bisteccheria d’italia: la ricostruzione citata da conte
Conte richiama quanto definito una audizione di Delmastro in Antimafia, descrivendo il passaggio relativo all’ingresso in una società legata alla famiglia del prestanome del clan senese, dopo la scoperta della Bisteccheria d’Italia. Secondo la narrazione riportata, l’incontro con Caroccia avrebbe portato Delmastro a frequentare il locale; nel testo sono inoltre richiamati elementi legati a condanne definitive per intestazioni fittizie e agevolazioni a un clan.
Nel messaggio del leader M5s viene sottolineato che, nella ricostruzione, non sarebbero stati avviati controlli su Internet rispetto alle inchieste in corso riguardanti il padrone di casa.
consegna spontanea dei messaggi: il nodo posto da conte
Conte formula una richiesta implicita ai parlamentari: se l’obiettivo dichiarato è la lotta ai clan e alle mafie, ci si aspetterebbe che Delmastro fornisse spontaneamente lo scambio di messaggi. Alla luce dell’assenza di tale consegna, Conte collega l’attenzione al voto richiesto ai rappresentanti di maggioranza e a Fratelli d’Italia.
pd e walter verini: intercettazioni e chat disponibili per l’inchiesta antimafia
Dal lato del Partito Democratico, il capogruppo in Antimafia Walter Verini ha auspicato che sia lo stesso deputato Delmastro a mettere a disposizione della Procura le intercettazioni e le chat relative a scambi con membri della famiglia Caroccia. La posizione è motivata dalla definizione di un’inchiesta considerata delicata, collegata alla penetrazione di un clan camorrista nell’economia romana e nella ristorazione.
verini: richiesta di disponibilità delle conversazioni
Verini definisce singolare e grave che, dopo i fatti che avrebbero coinvolto l’ex sottosegretario, non venga resa disponibile la documentazione richiesta. Il riferimento è alle chat indicate come oggetto della richiesta della Procura, nel quadro di un’inchiesta di contrasto alle mafie.
centrodestra e prime reazioni: necessità di leggere le carte
Al momento, nel testo è evidenziato che dal centrodestra non viene preso posizione pubblicamente. Secondo quanto riportato da fonti parlamentari vicine a Forza Italia, l’indicazione sarebbe quella di attendere una fase di verifica, con la necessità di leggere le carte prima di esprimersi sulla decisione richiesta dal Parlamento.
personaggi coinvolti nella vicenda richiamata
La richiesta di acquisizione delle chat e le reazioni politiche citate ruotano attorno a figure specifiche e a rappresentanti istituzionali.
- Andrea Delmastro
- Mauro Caroccia
- Giuseppe Conte
- Walter Verini
