Caos derby tifosi della roma se si gioca lunedì rischiamo di restare fuori risposta della società
La questione legata allo svolgimento del derby coinvolge direttamente AS Roma, Prefettura e tifosi, con un passaggio decisivo che ha acceso il confronto negli ultimi giorni. Dopo la decisione dell’ente competente, il club giallorosso ha fatto sapere di essere impegnato per ottenere lo spostamento della partita alla domenica, puntando a tutelare la posizione di sostenitori e abbonati.
as roma: richiesta di giocare il derby domenica e lavoro con le istituzioni
Con una nota ufficiale, la Roma ha comunicato di comprendere il legittimo disappunto dei tifosi e, allo stesso tempo, di voler operare affinché il derby si disputi nella giornata di domenica e non il lunedì con inizio fissato alle 20:45.
Il club ha sottolineato di muoversi nel doveroso rispetto delle decisioni che verranno prese dalle istituzioni competenti, ribadendo l’obiettivo di trovare una soluzione che tuteli i diritti dei cittadini, dei sostenitori e degli abbonati giallorossi. La comunicazione ha evidenziato l’impegno organizzativo richiesto a chi segue la squadra, richiamando in particolare il peso di scelte che impattano sulla vita dei tifosi e sullo Stadio come riferimento centrale.
l’impegno della roma per tutelare tifosi e abbonati
Nella nota, la Roma ha rimarcato che la società sta lavorando in ogni sede opportuna per far sì che la gara possa essere disputata domenica. La motivazione posta dal club collega l’esigenza di tutela dei diritti con l’idea che il legame tra squadra e pubblico, soprattutto nei momenti più complessi, rappresenti un valore centrale.
prefettura e reazioni dei tifosi: disappunto e volontà di disertare il derby
La decisione della Prefettura di far giocare il derby lunedì sera ha suscitato una reazione immediata da parte dei tifosi. Nei giorni precedenti era stato espresso un forte disappunto, con la dichiarazione di voler disertare l’incontro nel caso in cui si fosse confermata l’ipotesi di gioco in quella fascia oraria.
Le motivazioni citate ruotavano attorno alla percezione di disagi e sacrifici non più sostenibili, con un richiamo alla spesa di tempo e soldi da parte dei sostenitori a fronte di situazioni considerate “assurde” e inevitabili. In quell’ambito, la posizione dei gruppi organizzati è stata chiarita: se il derby si fosse giocato di lunedì, sarebbero rimasti fuori, pur prevedendo l’accettazione di chiunque volesse unirsi a un’iniziativa alternativa.
ricorso al tar e attesa dell’esito: legga calcio e derby in discussione
Il quadro attuale include anche il ricorso al Tar presentato dalla Lega Calcio di Serie A, avviato a distanza di due giorni dalla decisione della Prefettura. L’esito del procedimento rappresenta il passaggio decisivo per definire con certezza se il derby si giocherà domenica o lunedì.
La Roma, nel comunicare la propria posizione, ha inserito riferimenti al valore del pubblico come patrimonio di appartenenza e responsabilità, evidenziando il ruolo del tifo nei momenti più complessi. Nella chiusura del testo ufficiale il club ha ribadito l’intenzione di difendere con determinazione la passione dei sostenitori, con l’idea che la maturità e l’attaccamento mostrati dal popolo romanista continuino a rappresentare un motivo di orgoglio.
quadro generale e aspettative sull’eventuale decisione definitiva
Con l’attesa dell’esito del ricorso, resta un’incognita sull’approdo finale della vicenda. Le reazioni emerse finora indicano che, qualunque sia la scelta definitiva, è prevedibile che una parte del pubblico resti insoddisfatta.
