Bullismo ciocchetti: importanza di letture avanzate su ruolo di scuola e comuni
Affrontare il bullismo richiede più delle norme sulla carta: il nodo centrale resta l’applicazione concreta nelle scuole e nelle famiglie. A evidenziarlo è il deputato Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione affari sociali della Camera dei deputati, intervenendo alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall’Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile presso il palazzo dell’Informazione.
leggi già avanzate, problema di applicazione nelle scuole e nelle famiglie
Secondo Ciocchetti, predisporre una buona legislazione non esaurisce la questione: il vero traguardo è rendere effettive le disposizioni nel contesto educativo e domestico. Nel suo intervento ha richiamato l’esistenza di norme operative dal 2017 e l’evoluzione avvenuta negli anni successivi, collegando i passaggi normativi al ruolo dei soggetti chiamati a intervenire.
Il deputato ha inoltre affermato che la legislazione risulta molto avanzata, sottolineando la rilevanza delle misure approvate nella legislatura in corso. In particolare, ha citato la legge 70 del 2024 e la normativa di Caivano del 2023, indicate come riferimenti importanti per la definizione di un intervento in cui la scuola svolge un compito fondamentale nel contrasto del fenomeno.
legge 70 del 2024 e giornata del rispetto in ricordo di Willy Monteiro Duarte
Tra gli elementi richiamati emerge la funzione simbolica e educativa introdotta dalla legge 70 del 2024. Grazie a tale previsione, il 20 gennaio è stata istituita una giornata del rispetto dedicata al ricordo di Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro dopo aver difeso i propri amici.
Nel collegare l’attuazione delle tutele alla sensibilizzazione, Ciocchetti ha evidenziato l’esigenza di far lavorare in modo coordinato scuola e sociale. L’obiettivo indicato è rendere chiaro che il rispetto verso gli altri costituisce il principio essenziale da promuovere.
piattaforma elisa e linee guida educazione civica e sociale
Accanto agli aggiornamenti normativi, l’intervento del Ministero dell’istruzione risulta centrato su strumenti e indicazioni pensati per sostenere l’azione educativa. Tra le misure citate figurano le linee guida sull’educazione civica e sociale.
Un ulteriore passaggio operativo indicato è la “Piattaforma Elisa”, descritta come uno strumento destinato a offrire formazione agli operatori nelle scuole, con lo scopo di rafforzare le competenze necessarie a gestire e prevenire episodi di bullismo.
servizi sociali e amministrazioni comunali per il recupero di vittime e responsabili
Il quadro delineato richiama anche il contributo delle realtà territoriali e comunali. Ciocchetti ha presentato il coinvolgimento dei servizi sociali e delle amministrazioni comunali come elemento decisivo, in quanto chiamati a sostenere azioni di recupero.
Secondo quanto espresso, le attività devono riguardare entrambe le parti: da un lato le vittime, dall’altro coloro che compiono atti di bullismo, con l’indicazione che anche questi soggetti devono essere recuperati.
figure citate
- Luciano Ciocchetti
- Willy Monteiro Duarte