Alunni in visita ai mezzi dell’aeronautica, mamme insorgono: basta ingerenze militari a scuola
Le scuole del territorio ragusano tornano al centro di un acceso confronto, questa volta legato a un corso di addestramento promosso dall’Aeronautica militare. Circa 180 alunni e alunne delle scuole superiori di Modica, Ragusa, Vittoria e Comiso sarebbero stati coinvolti in un’uscita in cui i militari avrebbero presentato i propri mezzi. A contestare l’iniziativa è il Movimento delle mamme di Modica, che ha indirizzato richieste formali e una serie di motivazioni critiche alle istituzioni locali.
movimento delle mamme di modica contro aeronautica e comune
Il gruppo delle mamme ritiene che il progetto rappresenti una forma di militarizzazione della scuola e contesta l’operato di Comune di Ragusa e dell’organizzazione collegata. La protesta si concentra sull’idea che un’attività educativa promossa da soggetti militari possa risultare contraddittoria e inopportuna nel contesto attuale.
lettera e richiesta ai sindaci dei quattro comuni
Le donne hanno scelto di far sentire la propria posizione scrivendo all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università, invitando i sindaci dei quattro comuni a rivedere la loro impostazione rispetto al progetto. Nel documento viene indicata la necessità di un ripensamento del percorso proposto e viene richiamata l’importanza di un’educazione orientata alla cooperazione tra i popoli e alla solidarietà, con attenzione alle diversità culturali, sessuali, religiose ed etniche.
costituzione, laicità e richiami: i punti del documento
Nel merito, la contestazione si sviluppa anche attraverso riferimenti istituzionali. Le mamme chiedono di rivedere gli articoli 11 e 33 della Costituzione italiana, sostenendo che il percorso dovrebbe tenere conto della laicità della scuola e, nel contempo, dei richiami richiamati nel documento e attribuiti a Papa Leone XIV.
Accanto a questo, viene sottolineata la presenza di un entusiasmo giovanile verso mezzi altamente tecnologici, accompagnata però dalla convinzione che la presenza delle forze militari nelle attività scolastiche comporti un rischio di lettura unilaterale. Il testo evidenzia, infatti, che le forze militari vengono considerate come prime coinvolte nei conflitti internazionali, in cui si ritiene che prevalga un linguaggio basato sulle armi invece del dialogo.
aeronautica e F35: le contestazioni nel dettaglio
Il documento entra anche in un riferimento specifico all’Aeronautica militare definendola addestrata a rifornire in volo mezzi indicati come F35. Questa parte alimenta la critica verso l’impianto del progetto e verso l’idea che l’esposizione a strumenti militari all’interno di un contesto scolastico possa avere ricadute sul piano educativo.
proteste e inviti alla cittadinanza: mail e segnalazioni
Le mamme rivolgono anche un appello agli altri genitori e alla cittadinanza. Viene indicato l’invio di segnalazioni alla casella di posta elettronica dell’Osservatorio, tramite indirizzo [email protected], con l’obiettivo di denunciare ingerenze militari nelle scuole. La richiesta include inoltre la possibilità di far pervenire una mail di protesta ai quattro sindaci di Ragusa, Modica, Comiso e Vittoria, sostenendo l’inutilità delle guerre nel risolvere controversie internazionali.
richieste a docenti e presidi: esperti e figure esterne
Oltre alle istituzioni, il movimento porta una contestazione anche verso docenti e presidi. Nel testo viene chiesto di coinvolgere docenti esperti di diritto internazionale e costituzionale, affiancati da volontari, personale sanitario, attivisti e associazioni che operano in zone di guerra.
precedenti in Sicilia e riferimento all’aeronautica
La critica richiama anche la presenza, non considerata come evento isolato, di esperienze in cui studenti sarebbero stati coinvolti in caserme o basi militari nel contesto siciliano. In parallelo viene citata una dichiarazione associata al ministero della Difesa riguardante attività di Ptco a Sigonella nel 2023, in cui si afferma che l’accordo tra l’Aeronautica Militare e la scuola avrebbe ristabilito una collaborazione interrotta dalla pandemia.
Nel testo riportato, la dichiarazione collega inoltre l’iniziativa a un anno contraddistinto dal centenario della Costituzione, con l’intento di mostrare alle giovani leve entusiasmo e passione espresse dall’Aeronautica, descritta come custode di tradizioni, valori e ideali trasmessi alle generazioni future.
personalità e figure citate
- Papa Leone XIV
- colonnello Di Francesco
