Sicilia, assessora Amata rinviata a giudizio per corruzione
L’assegnazione di un incarico di responsabilità istituzionale si intreccia con un procedimento penale destinato a incidere sul calendario giudiziario e sull’assetto politico-amministrativo. Elvira Amata, assessora regionale siciliana al Turismo e allo Sport, è stata rinviata a giudizio per corruzione, mentre nel medesimo contesto il Tribunale di Palermo ha definito la posizione dell’imprenditrice Marcella Cannariato tramite condanna con rito abbreviato. Il quadro processuale si completa con le richieste formulate per altri esponenti coinvolti nello stesso filone investigativo.
elvira amata rinviata a giudizio per corruzione a palermo
La decisione è stata assunta dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Palermo, Walter Turturici, che ha disposto il rinvio a giudizio dell’assessora regionale Elvira Amata per un’accusa di corruzione. Contestualmente, il medesimo procedimento ha portato alla condanna di Marcella Cannariato a 2 anni e sei mesi con rito abbreviato.
L’avvio del processo per Elvira Amata è fissato per il prossimo 7 settembre.
condanna marcella cannariato e contestazioni legate all’assessorato al turismo
Secondo quanto emerge dall’inchiesta della guardia di finanza coordinata dai pm Felice De Benedittis e Andrea Fusco, Marcella Cannariato avrebbe avuto un ruolo nella presunta vicenda di corruzione, in concorso con Elvira Amata.
Nel merito delle contestazioni, viene riferito che Marcella Cannariato, indicata come moglie di Tommaso Dragotto, fondatore della società di noleggio Sicily by Car, avrebbe promesso di assumere il nipote dell’assessora, Tommaso Paolucci, sebbene la sua posizione risulti non indagata, all’interno di A&C Broker Srl, società della quale Cannariato risulta legale rappresentante.
Alla promessa di assunzione si collega anche l’aspetto delle spese sostenute, poiché l’accusa attribuisce a Cannariato l’avvenuto pagamento dell’alloggio presso la struttura “Leone Suite B&B” a Palermo, nel periodo tra settembre 2023 e marzo 2024, con un costo complessivo di 4.590,90 euro.
finanziamento pubblico da 30mila euro per l’evento “xxiii edizione donna, economia e potere”
La ricostruzione accusatoria descrive un meccanismo di scambio. In cambio delle presunte utilità, dall’ufficio dell’assessorato al Turismo sarebbe stato prospettato il finanziamento pubblico di 30mila euro per l’evento “XXIII edizione Donna, Economia e Potere”, promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario.
Per l’accusa, Marcella Cannariato avrebbe avuto un ruolo in quanto risulterebbe rappresentante regionale della Fondazione, ruolo che sarebbe venuto meno in seguito all’inchiesta attraverso le dimissioni.
richieste per gaetano galvagno nel medesimo filone d’inchiesta
Nel quadro connesso alla stessa indagine, emerge anche l’iter relativo a Gaetano Galvagno, presidente dell’assemblea regionale. A dicembre era stata presentata la richiesta di rinvio a giudizio nei suoi confronti, con un’ipotesi di responsabilità per corruzione, peculato, falso e truffa.
Due giorni dopo, lo stesso Galvagno ha visto avanzare un’ulteriore richiesta di giudizio immediato, con il procedimento che avrebbe saltato l’udienza preliminare.
dichiarazioni di marcella cannariato e annunci dell’avvocato vincenzo lo re
Dopo la lettura della sentenza, Marcella Cannariato ha dichiarato di non c’entrare, affermando di essere certa di non aver corrotto e di non essere stata corrotta. Le sue parole sono state accompagnate da una reazione emotiva, con un riferimento al fatto di stare male e alla richiesta di procedere.
L’avvocato Vincenzo Lo Re ha annunciato che la sentenza verrà appellata. Nel merito della posizione difensiva, ha sostenuto che non vi sarebbe stato il motivo per cui un soggetto avrebbe dovuto corrompere un assessore regionale per ottenere un contributo a un convegno. La difesa ha inoltre indicato che la pena irrogata risulta più che proporzionata rispetto ai minimi, aggiungendo che il giudice avrebbe considerato anche eventuali elementi legati alla durata delle pene.
Personaggi citati:
- Elvira Amata
- Walter Turturici
- Marcella Cannariato
- Tommaso Dragotto
- Tommaso Paolucci
- Felice De Benedittis
- Andrea Fusco
- Gaetano Galvagno
- Ignazio La Russa
- Anthony Barbagallo
- Vincenzo Lo Re
