Salvini contro zelensky minacciare orban è disgustoso soprattutto riempiamo di soldi

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Salvini contro zelensky minacciare orban è disgustoso soprattutto  riempiamo di soldi

Una manifestazione politica in programma sabato 18 aprile a Milano diventa l’occasione per un nuovo scambio di accuse e controbattute. Matteo Salvini, intervenuto in un gazebo della Lega in via Osoppo, ha presentato l’iniziativa “Senza Paura” e ha concentrato il proprio intervento su temi di sicurezza internazionale e responsabilità dei leader, rivolgendosi in particolare al leader ucraino Volodymyr Zelensky dopo i riferimenti emersi giorni fa verso Victor Orban.

Matteo Salvini manifestazione “Senza Paura” 18 aprile a Milano

Matteo Salvini ha lanciato la manifestazione “Senza Paura”, prevista per sabato 18 aprile, dichiarandosi in via Osoppo a Milano all’interno di un gazebo della Lega. Nel corso dell’intervento ha descritto l’evento come un appuntamento per chi ritiene necessario un cambiamento rispetto alle dinamiche delle guerre in corso, sostenendo una posizione orientata alla pace senza declinare l’iniziativa in forme considerate non appropriate.

manifestazione per la pace e partecipazione “a volto scoperto”

Salvini ha specificato che la manifestazione sarebbe pensata per “chi è stufo di queste guerre” tra Russia e Ucraina e anche per le tensioni che coinvolgono altri scenari come Israele, Libano e Iran. La richiesta centrale, secondo la sua impostazione, riguarda manifestare per la pace, chiarendo però di non condividere ciò che ha definito “pace dei centri sociali con la bandiera e poi i fumogeni”. Il modello auspicato è quello di gente “a volto scoperto” con la Polizia tranquilla.

attacco a Zelensky: “si occupi del suo paese”

Nel commentare le dinamiche internazionali, Salvini ha rivolto un attacco al leader ucraino Volodymyr Zelensky. Il riferimento è legato a quanto accaduto nei giorni precedenti rispetto a Victor Orban, con una contestazione focalizzata sulla condotta attribuita a Zelensky nei confronti di un leader europeo.

minacce a un leader europeo e critica di Salvini

Secondo le parole di Salvini, la differenza principale sarebbe tra chi agisce con responsabilità politica e chi, invece, ricorrerebbe a condotte considerate inaccettabili. Salvini ha definito “volgare e disgustoso” il fatto di minacciare di morte un leader europeo, sostenendo che tale comportamento sarebbe stato messo in atto da Zelensky. In aggiunta, ha collegato la critica al tema del sostegno economico, affermando che l’Ucraina riceverebbe miliardi per difendere e ricostruire il paese.

riferimento al ruolo di Orban e al voto ungherese

Nel passaggio più politico, Salvini ha richiamato la possibilità che Orban partecipi alla manifestazione, formulando una domanda sulla sua presenza in piazza Duomo. Ha poi menzionato il quadro elettorale ungherese, dicendo che i tempi di voto sarebbero imminenti e che, nel frattempo, il riferimento al risultato sarebbe rispettato: “Votano domani”. Nel medesimo contesto ha citato, a suo dire, l’intervento di Zelensky, Soros e della von der Leyen, definendo tali azioni come “entrate a gamba tesa”. Salvini ha aggiunto un’ulteriore precisazione sostenendo che Vance non abbia minacciato di morte Orban.

richiesta a Zelensky di “occuparsi del suo paese”

La conclusione polemica dell’intervento si è tradotta in una richiesta diretta: Salvini ha suggerito a Zelensky di “occuparsi del suo paese” invece di rivolgere minacce a chi non gli sarebbe simpatico.

commenti su Pd e richiesta di vietare la manifestazione

Salvini si è soffermato anche sull’assenza del Pd all’evento, commentando che, secondo il suo punto di vista, i rappresentanti di quella parte politica dovrebbero chiedere di vietare la manifestazione. Ha accompagnato il rilievo con una critica ironica, affermando che, se fosse stato lui, si sarebbe sentito imbarazzato perfino all’idea di vietare il libero pensiero “sotto la Madonnina” a chi non la pensa allo stesso modo.

messaggi chiave e contenuto dell’intervento

L’intervento di Salvini ha tenuto insieme tre assi principali: la presentazione dell’iniziativa “Senza Paura” per il 18 aprile a Milano, la critica al leader ucraino Volodymyr Zelensky per l’ipotesi di minacce riferite a Victor Orban e un posizionamento sulla manifestazione legato alla richiesta di partecipazione ordinata, con Polizia “tranquilla” e a volto scoperto.

Personaggi e figure citate:

  • Matteo Salvini
  • Volodymyr Zelensky
  • Victor Orban
  • Soros
  • von der Leyen
  • Vance
  • il Pd
Categorie: PoliticaCronaca

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