Saluti romani per sergio ramelli: corteo persone e chiusura con il presente
La commemorazione per Sergio Ramelli si è conclusa con saluti romani e con un corteo che ha attraversato il quartiere milanese di Città Studi. L’evento ha richiamato circa duemila persone e si è svolto tra piazzale Gorini e via Paladini, dove, in prossimità dell’abitazione in cui Ramelli viveva, è stato ripetuto il rito previsto.
commemorazione di sergio ramelli a città studi
La cerimonia dedicata a Sergio Ramelli, militante 18enne appartenente al Fronte della Gioventù, ucciso 51 anni fa da esponenti di Avanguardia operaia, si è chiusa con saluti romani. Il corteo si è articolato lungo le vie del quartiere di Città Studi, raccogliendo partecipanti in numero stimato attorno alle 2mila unità.
corteo e percorso: da piazzale gorini a via paladini
Il percorso ha avuto origine da piazzale Gorini e si è concluso in via Paladini. Lì si è svolta una parte centrale della commemorazione: sotto quella che era la casa di Ramelli, è stato ripetuto, come consuetudine, il rito del “presente” tre volte, rivolto al “camerata Sergio Ramelli”.
rito del presente e momenti in via paladini
Al termine della fase cerimoniale in via Paladini, una persona dal balcone ha rivolto grida di insulti alle persone presenti. Le presenze complessive sono state indicate nell’ordine delle circa 2mila unità.
partecipanti e organizzazioni presenti al corteo
All’iniziativa hanno preso parte esponenti e militanti di diverse realtà riconducibili all’estremismo di destra. Tra i soggetti menzionati figurano Casapound, Lealtà e Azione, Rete dei patrioti e altre realtà dell’area. La partecipazione è stata organizzata con una disposizione in file da cinque lungo il tragitto.
striscione, bandiere e fiaccole nel corteo
Il corteo si è aperto con uno striscione recante la scritta “Onore ai camerati caduti”. In piazza sono state esposte bandiere tricolori. In un tratto del percorso, in via Amadeo, i militanti hanno acceso delle fiaccole.
comunità commemorativa e simboli dell’estrema destra
Nel quadro della manifestazione, l’evento è stato descritto come una commemorazione delle realtà dell’estremismo di destra dedicate a Sergio Ramelli, con lo svolgimento del rito, l’uso di simboli e la presenza di più formazioni. L’elemento conclusivo ha previsto saluti romani, in chiusura della sfilata lungo il quartiere.
realtà e gruppi citati
- Sergio Ramelli
- Fronte della Gioventù
- Avanguardia operaia
- Casapound
- Lealtà e Azione
- Rete dei patrioti
- Avanguardia operaia (citata per l’omicidio)