Ricina a Pietracatella: madre e figlia morte a Campobasso, ultime notizie e conferma della positività
Il giallo di Pietracatella riapre l’attenzione sulle indagini relative alla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, decedute tra il 27 e il 28 dicembre scorso. La Mobile di Campobasso ha ampliato ulteriormente il perimetro delle verifiche convocando in questura, come persone informate sui fatti, ulteriori compaesani riconducibili a Gianni Di Vita. L’azione porta a circa quaranta il numero complessivo dei soggetti finora sentiti dalla polizia.
indagini morte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi: nuove convocazioni a Campobasso
La polizia giudiziaria ha convocato altri cinque compaesani di Gianni Di Vita per l’audizione in qualità di persone informate sui fatti. In parallelo, è indicata la possibilità di una nuova convocazione a breve per lo stesso Gianni Di Vita, nell’ambito dell’istruttoria in corso.
Intanto continuano ad emergere conferme su elementi già trapelati, con aggiornamenti riguardanti gli esiti delle verifiche tossicologiche. Le informazioni disponibili riguardano in modo specifico la positività alla ricina accertata per entrambe le vittime.
ricina accertata: positività per madre e figlia, esito su Gianni Di Vita
Secondo le conferme riportate, risulta confermata la positività alla ricina per madre e figlia. Parallelamente, dagli esami menzionati risulterebbe negativo alla stessa sostanza il sangue di Gianni Di Vita, indicato come marito e padre delle due donne.
Per la definizione di un quadro complessivo, viene evidenziata la necessità di attendere la relazione ufficiale del Centro antiveleni di Pavia. Tale documento, atteso a breve, dovrà fornire dettagli sugli esami tossicologici effettuati, chiarendo aspetti come quantità, modalità di esposizione e compatibilità con quanto riscontrato sul piano clinico.
esame dei vetrini istologici 29 aprile: accertamento tecnico non ripetibile a Bari
vetrini istologici e pieno contraddittorio
Il medico legale Pia Benedetta De Luca ha fissato per il 29 aprile, a Bari, l’esame dei vetrini istologici relativi alle autopsie eseguite sui corpi delle due donne. Si tratta di un accertamento definito tecnico e non ripetibile, che sarà svolto con la presenza di tutte le parti coinvolte, così da assicurare il pieno contraddittorio.
campioni dal 31 dicembre e partecipanti all’esame
L’analisi riguarda i campioni prelevati durante l’esame autoptico del 31 dicembre, indicati come elementi considerati determinanti per chiarire le cause del decesso.
Per la partecipazione all’udienza tecnica, sono stati chiamati i legali e i consulenti dei cinque medici indagati per omicidio colposo, nella prima fase dell’indagine. Sono stati inoltre coinvolti i rappresentanti delle parti offese.
Tra i soggetti menzionati figura anche il nuovo difensore di Gianni Di Vita, l’avvocato Vittorino Facciolla, insieme al consulente tecnico incaricato dalla famiglia.
soggetti coinvolti nelle comunicazioni e nelle posizioni menzionate
Nel quadro delle attività descritte emergono i seguenti nominativi:
- Sara Di Vita
- Antonella Di Ielsi
- Gianni Di Vita
- Pia Benedetta De Luca
- Vittorino Facciolla