Quanta crudeltà contro i miei figli la mamma della famiglia nel bosco in parlamento

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Quanta crudeltà contro i miei figli la mamma della famiglia nel bosco in parlamento

Allontanamento giudiziale dei minori dai nuclei familiari e caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” sono stati al centro di una conferenza stampa alla Camera, con interventi volti a fare chiarezza sul percorso seguito e sulle conseguenze per bambini e genitori. In quell’occasione, Catherine Trevaillon ha portato un messaggio che descrive il dolore legato alla separazione, denunciando l’assenza di elementi percepiti come compatibili con un’adeguata tutela affettiva.

allontanamento giudiziale minori: l’intervento di Catherine Trevaillon a montecitorio

Durante la conferenza stampa organizzata da Michela Vittoria Brambilla, Catherine Trevaillon ha sostenuto: “Siamo affranti perché sappiamo che i nostri bambini soffrono” e ha aggiunto che la sofferenza nasce anche dal fatto di non poter riaccompagnarli in un luogo ritenuto idoneo ad accudimento e amore. La mamma della famiglia indicata come “nel bosco” ha poi affermato la propria posizione in modo netto: non avrebbe mai visto né sentito una forma di crudeltà così estrema come quella, secondo la sua testimonianza, che i figli stanno vivendo.

Nel corso dell’intervento è stato letto anche un messaggio inviato da uno dei figli nel giorno del compleanno. Il contenuto, riportato alla Camera, include un augurio alla madre e il desiderio di poter essere presenti insieme: “ti manchi moltissimo” e, ancora, la volontà di stringere i legami anche da lontano, con la frase “ci stiamo facendo forza per uscire da qui”.

brambilla: “non avrò pace finché questa famiglia non sarà riunita”

Michela Vittoria Brambilla ha spiegato di aver promosso l’incontro per fare chiarezza e sperare giustizia, definendo la vicenda come un “vero calvario”. La presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza ha dichiarato che non avrebbe trovato quiete finché la famiglia non sarà riunita, presentandosi come voce dei bambini che, secondo la sua ricostruzione, non avrebbero modo di essere ascoltati.

Nel suo intervento, Brambilla ha qualificato l’evento come “violenza di Stato” e ha sostenuto che la coppia rappresenterebbe tante altre famiglie coinvolte in allontanamenti considerati non corretti. Ha quindi indicato la necessità di intervenire sul modo in cui i minori vengono tolti alle famiglie, chiedendo una riforma del sistema.

altri interventi: padre, avvocato e professionisti psicoterapeuti

La conferenza stampa ha previsto ulteriori contributi oltre a quelli di Catherine Trevaillon e Michela Vittoria Brambilla. Sono stati indicati interventi del padre dei bambini, Nathan, dell’avvocato della coppia Marco Femminella e di tre esperti psicoterapeuti.

  • Tonino Cantelmi, consulente di parte, professore, Pontificia Università Gregoriana di Roma
  • Massimo Ammaniti, professore, Università La Sapienza di Roma
  • Daniela Pia Rosaria Chieffo, responsabile dell’Unità operativa semplice psicologia clinica del Policlinico Agostino Gemelli e docente di Psicologia generale all’Università Cattolica di Roma

testimonianza e qualifiche: composizione del tavolo tecnico e legale

La presenza di figure provenienti sia dall’area legale sia dall’ambito psicoterapeutico e universitario ha accompagnato la ricostruzione dei fatti e la discussione sugli effetti dell’allontanamento giudiziale. Il confronto si è strutturato attraverso interventi che hanno affiancato alla narrazione della famiglia un inquadramento tecnico, supportato dalle competenze dei professionisti citati.

proposta di legge: esperto in relazioni familiari fragili e collegio tecnico multidisciplinare

Nel contesto delle audizioni svolte in Commissione a partire da casi di allontanamento seguiti anche da ampia attenzione mediatica, è nata una proposta di legge firmata dalla presidente Michela Vittoria Brambilla. Il testo prevede l’introduzione, a supporto del magistrato fin dall’inizio, di un collegio tecnico multidisciplinare, coordinato dalla nuova figura dell’“Esperto in relazioni familiari fragili”.

La finalità indicata è ridurre la possibilità di errori e creare un ponte tra la famiglia e i soggetti istituzionalmente preposti alla tutela, con l’obiettivo di rendere più coerente il percorso decisionale.

obiettivo della riforma: tutela, coordinamento e riduzione degli errori

La proposta si colloca nel quadro delle esigenze emerse dalle audizioni, con l’intento di rafforzare il contributo di competenze specialistiche in fase iniziale e di migliorare la comunicazione tra i diversi attori coinvolti nella presa in carico.

personaggi citati durante la conferenza stampa

  • Catherine Trevaillon
  • Michela Vittoria Brambilla
  • Nathan
  • Marco Femminella
  • Tonino Cantelmi
  • Massimo Ammaniti
  • Daniela Pia Rosaria Chieffo
Categorie: PoliticaCronaca

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