Pm inchiesta arbitri lascia incarico a milano: maurizio ascione alla procura europea
Un incarico di rilievo si profila per il magistrato Maurizio Ascione, impegnato da tempo a Milano in un’indagine che ha al centro la classe arbitrale e riguarda l’ex designatore Gianluca Rocchi. La scelta del Consiglio Superiore della Magistratura apre la strada a un cambio di sede destinato a consolidare il percorso professionale dell’alto magistrato e a proiettarlo su un nuovo ruolo istituzionale.
Consiglio superiore della magistratura nomina Maurizio Ascione a procuratore europeo delegato
Il Consiglio Superiore della Magistratura ha nominato all’unanimità Maurizio Ascione Procuratore europeo delegato (PED) per la sede di Roma. La procedura selettiva si è conclusa con il suo posizionamento al primo posto tra i candidati.
trasferimento a Roma: natura dell’incarico e tempistiche
Il passaggio di sede viene inquadrato come un normale avanzamento di carriera e non risulta collegato agli sviluppi dell’inchiesta sugli arbitri. La decisione del CSM è stata assunta prima che le attività investigative diventassero di dominio pubblico. L’operazione rientra in una procedura ordinaria avviata su richiesta dello stesso Ascione, con presentazione della candidatura per il nuovo ruolo.
l’attività di Maurizio Ascione a Milano dal 2012
Ascione presta servizio nel capoluogo lombardo dal marzo 2012. Nel corso della carriera ha operato nel Primo Dipartimento, concentrandosi soprattutto su reati economico-finanziari.
focus su bancarotta, riciclaggio e frodi fiscali
Nel tempo ha maturato esperienza su diversi filoni d’indagine, tra cui bancarotta fraudolenta, riciclaggio, frodi fiscali ed elusione internazionale. L’attività si è sviluppata anche in collaborazione con la Direzione distrettuale antimafia, con indagini collegate agli interessi economici della criminalità organizzata.
continuità verso la Procura europea
L’approdo alla Procura europea viene presentato come un’estensione coerente del lavoro svolto in precedenza: diverse inchieste hanno riguardato infatti materie di interesse anche per l’UE, come irregolarità nella gestione di fondi comunitari e statali.
cosa accade all’inchiesta sugli arbitri durante il trasferimento
Ascione continuerà a seguire l’inchiesta sugli arbitri fino al trasferimento. La consegna della nuova posizione è prevista nei prossimi mesi, con un’ipotesi che indica probabilmente luglio come periodo di riferimento.
passaggio del fascicolo a un altro pubblico ministero
Al termine del trasferimento, il fascicolo passerà a un altro pubblico ministero della Procura di Milano, che ne proseguirà l’attività. In caso di approdo a processo, non sarà quindi Maurizio Ascione a rappresentare l’accusa in aula.
personaggi coinvolti nella vicenda citata
All’interno del quadro descritto compaiono i seguenti nominativi:
- Maurizio Ascione
- Gianluca Rocchi
