Landini sul 25 aprile partecipazione record e critica a La Russa sulla rsi

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Landini sul 25 aprile partecipazione record e critica a La Russa sulla rsi

Il 25 aprile si conferma un appuntamento centrale per la memoria civile e la partecipazione collettiva, con numeri percepiti come eccezionali anche fuori dai principali centri urbani. A commentare le manifestazioni del sabato è Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, che collega l’affluenza al clima successivo al referendum e al bisogno di valorizzare lavoro e Costituzione.

25 aprile e partecipazione senza precedenti, Landini: cresce la spinta su lavoro e Costituzione

Maurizio Landini rileva come il 25 aprile abbia registrato una partecipazione senza precedenti, sottolineando che il fenomeno non si sia limitato alle grandi città. Il segretario generale della CGIL interpreta questo dato come un segnale del fatto che, dopo il referendum, nel Paese sta aumentando la percezione del momento in cui affermare il valore del lavoro e il significato della Costituzione.

tensioni a Milano e valutazione sugli episodi, Landini: fatti sbagliati da non ripetere

Nel commentare le tensioni avvenute a Milano, Landini afferma di non sottovalutare quanto verificato. La sua valutazione riguarda alcuni episodi che definisce errati e indica come non da ripetere.

critica a La Russa sul tema della seconda carica dello Stato e sul richiamo a Vittorio Foa

Landini rivolge poi una critica specifica a La Russa, sostenendo che esponenti del governo tradiscano un tema considerato rilevante. Il segretario CGIL lega la contestazione alle dichiarazioni attribuite alla figura della seconda carica dello Stato, affermando che continuerebbe a richiamare un dovere di riconoscimento anche verso quella parte di italiani associata alla Repubblica sociale di Salò.

Per sostenere la propria posizione, Landini richiama un passaggio storico riportato da un vecchio dirigente sindacale, Vittorio Foa, diretto a un esponente del MSI. Nella ricostruzione citata, il riferimento è alla differenza tra chi ha vinto e chi avrebbe, in caso contrario, condiviso conseguenze giudiziarie: un punto presentato come elemento che non può essere rimosso.

memoria della resistenza e capacità di unire gli antifascisti

Nel quadro del valore della memoria storica, Landini indica che la storia della Resistenza dimostra come la vittoria contro il nazismo e il fascismo sia stata possibile grazie alla capacità di unire antifascisti di qualsiasi cultura. A partire da questo, viene ribadita l’esigenza che quella memoria non si disperda.

figure citate nelle dichiarazioni

  • Maurizio Landini
  • Vittorio Foa
  • La Russa
Categorie: PoliticaCronaca

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