Gis sede a livorno perché ha scelto la città e cosa c’entrano le brigate e la rapina di napoli

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Gis sede a livorno perché ha scelto la città e cosa c’entrano le brigate e la rapina di napoli

Quando accade un evento ad alta tensione, la domanda più frequente riguarda logistica e specializzazione: perché un reparto come il GIS dei Carabinieri, pensato per operazioni delicate e rischiose, abbia una sede specifica e debba attivarsi proprio da lì in caso di emergenza. La risposta è soprattutto legata a due elementi, storici e operativi, che continuano a influenzare l’organizzazione del Gruppo nel tempo.

gis carabinieri: origini del gruppo di intervento speciale e contesto anni di piombo

Il Gruppo di intervento speciale (GIS) nasce come conseguenza di un’esigenza precisa, maturata nel periodo più duro del contrasto al terrorismo. La costituzione avviene il 18 ottobre 1977, per volontà di Francesco Cossiga, allora ministro dell’Interno, in un momento caratterizzato da una crescita degli attacchi contro politici, magistrati e forze dell’ordine.

In quel lasso di tempo, le Brigate Rosse intensificano le azioni terroristiche, con un picco collocato tra il 1977 e il 1980. In Italia, secondo l’impostazione del provvedimento istitutivo, non esisteva ancora un reparto dedicato in modo strutturato a contrastare il terrorismo e a gestire sequestri di persona con ostaggi.

creazione del GIS e scelta del “tuscania”: addestramento e modello operativo

La decisione sulla composizione del nuovo reparto poggia su un criterio operativo: il personale destinato al GIS viene tratto dal Battaglione Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, già stanziato a Livorno. Il “Tuscania” viene indicato come il nucleo ritenuto più adatto per interventi ad alto rischio anche in presenza di ostaggi, con la necessità di uomini pronti a operazioni chirurgiche e ad alto livello di impatto.

Dal punto di vista del modello, l’impostazione richiama le forze speciali tedesche del GSG-9, create dopo la strage di Monaco del 1972. Questo riferimento contribuisce a definire una logica di intervento orientata all’azione in contesti complessi, con procedure pensate per situazioni ad alta pericolosità.

nesso con il “tuscania” e continuità territoriale nella sede di livorno

Il legame tra GIS e “Tuscania” non si limita alla fase di nascita. Anche oggi la selezione degli aspiranti GIS parte dal “Tuscania” e il reparto mantiene la propria sede nella stessa caserma Vannucci di Livorno. Proprio questa continuità organica rende naturale mantenere la collocazione geografica nel tempo, preservando un collegamento operativo che attraversa le fasi di formazione e di impiego.

struttura attuale del GIS: brigata mobile e catena di comando per l’estero

Nel presente assetto organizzativo, il GIS è inquadrato nella 2ª Brigata Mobile Carabinieri. Per l’impiego sul territorio dipende dal Comando Generale dell’Arma.

Per quanto riguarda l’attivazione in scenari fuori dai confini nazionali, la gestione passa a un diverso riferimento: nelle operazioni all’estero il GIS risponde al COFS, indicato come Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, con sede a Roma-Centocelle.

francesco cossiga: ruolo nella nascita del reparto e riferimento storico

La creazione del GIS nel 1977 è collegata direttamente alla volontà politica e istituzionale di Francesco Cossiga, indicato come figura determinante nella fase di avvio del gruppo, in risposta all’emergenza terroristica di quegli anni.

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Categorie: PoliticaCronaca

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