Almasri scudo anche per bartolozzi: camera solleva conflitto di attribuzioni contro i pm per l’ex zarina di nordio

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Almasri scudo anche per bartolozzi: camera solleva conflitto di attribuzioni contro i pm per l’ex zarina di nordio

La Camera dei deputati ha approvato la costituzione di un conflitto di attribuzioni dinanzi alla Corte costituzionale in un procedimento che coinvolge la Procura di Roma. Il voto si è svolto a scrutinio palese, con un margine di 47 voti, mentre la richiesta di voto segreto avanzata dalle opposizioni è stata respinta. Il provvedimento arriva dopo quanto già deliberato per altri soggetti nell’ambito della medesima vicenda.

conflitto di attribuzioni alla corte costituzionale contro la procura di roma

La Camera ha deciso di sollevare conflitto di attribuzioni davanti alla Corte costituzionale contro la Procura di Roma. La contestazione muove da quanto indicato dalla Procura stessa in relazione a dichiarazioni rese in un contesto istituzionale specifico, collegato all’attività del Tribunale dei ministri.

La deliberazione della Camera si inserisce nel filone che riguarda la tutela delle attribuzioni, con l’obiettivo di far valere una diversa interpretazione dei confini tra funzioni e competenze nell’ambito dell’indagine richiamata.

votazione a scrutinio palese e richiesta di voto segreto respinta

La proposta dell’Ufficio di presidenza di Montecitorio è stata approvata a scrutinio palese con 47 voti di scarto. In quella fase è stata discussa anche la richiesta di procedere con voto segreto, avanzata dalle opposizioni, che è stata respinta.

accuse sulla base delle dichiarazioni rese al tribunale dei ministri

Secondo quanto riportato, la Procura di Roma contesta alla diretta interessata di aver fornito false informazioni al Tribunale dei ministri. Il riferimento è all’indagine collegata al caso Almasri.

Il contenuto della contestazione si fonda su elementi collegati alle dichiarazioni rese nel corso dell’attività davanti al Tribunale dei ministri, nell’ambito di un percorso istruttorio che ha riguardato responsabilità istituzionali e atti investigativi.

giusi bartolozzi, ex braccio destro di carlo nordio

La vicenda riguarda Giusi Bartolozzi, indicata come ex braccio destro del ministro della Giustizia Carlo Nordio. L’imputazione attribuita dalla Procura di Roma riguarda la presunta resa di informazioni non veritiere durante l’indagine condotta sul caso Almasri e nel quadro delle attività del Tribunale dei ministri.

procedimento collegato a scudi precedenti per ministri e sottosegretario

La decisione della Camera viene presentata come un ulteriore passaggio dopo quanto già avvenuto per lo scudo ai ministri e al sottosegretario. A questi elementi si aggiunge ora anche lo scudo alla capo di gabinetto, secondo la ricostruzione indicata.

coinvolgimento istituzionale nell’ambito della tutela delle attribuzioni

Il percorso descritto si articola in una sequenza di deliberazioni volte a far valere le prerogative parlamentari e a contestare l’azione della magistratura ordinaria sul piano delle competenze. La Camera, in questa fase, sceglie quindi la strada del conflitto di attribuzioni davanti alla Corte costituzionale contro la Procura di Roma.

persone citate nella vicenda

La ricostruzione contiene riferimenti a figure direttamente coinvolte nel procedimento e nel quadro istituzionale richiamato:

  • Giusi Bartolozzi
  • Carlo Nordio
Almasri, scudo anche per Bartolozzi: la Camera solleva conflitto di attribuzioni contro i pm per l’ex “zarina” di Nordio
Categorie: PoliticaCronaca

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