Referendum giustizia magistrati e avvocati cantano bella ciao dopo la vittoria del no

• Pubblicato il • 3 min
Referendum giustizia magistrati e avvocati cantano bella ciao dopo la vittoria del no

Una canzone, un momento collettivo e un referendum che ha acceso reazioni e discussioni. La scena si è svolta tra conferenze stampa e manifestazioni in diverse città, con “Bella Ciao” diventata il simbolo di un passaggio seguito con partecipazione, ma anche con riserve su modalità e condivisioni.

“Bella ciao” e conferenza stampa dopo il referendum

È successo a Bari durante una conferenza stampa collegata alla vittoria al referendum sulla giustizia. A dare avvio alla canzone è stato il presidente provinciale dell’Anpi, l’ex magistrato Nicola Colaianni, seguito dalle persone presenti. Nel video relativo all’evento emerge come quasi tutti abbiano cantato e battuto le mani, trasformando il momento in una risposta corale all’esito referendario.

promotori dell’iniziativa “Giusto dire No”

La conferenza stampa era stata promossa da soggetti che rientrano nel perimetro di “Società civile per il No”, tra cui Anpi, Libera e la Cgil. L’iniziativa include anche “Avvocati e Avvocate per il No”. In questo contesto è comparso anche il riferimento al Comitato “Giusto dire No”, legato alle precisazioni emerse a margine dei lavori.

napoli, esultanza e polemiche dopo “Bella ciao”

Lo scenario si è intrecciato anche con quanto accaduto a Napoli: dopo l’esito del referendum, i magistrati avrebbero esultato cantando proprio “Bella Ciao”. Questo episodio ha innescato polemiche nelle ore successive, aggiungendo tensione al clima già segnato dalla dimensione pubblica dell’iniziativa.

chiarimenti a bari su “non concordata e non condivisa preventivamente”

A margine dell’evento barese, la presidente dell’Anm di Bari Antonella Cafagna e la giudice Ilaria Casu, coordinatrice del Comitato “Giusto dire No”, hanno precisato che si è trattato di un’iniziativa non concordata e non condivisa preventivamente.

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personaggi citati nell’evento barese e nel contesto “giusto dire no”

  • Nicola Colaianni
  • Antonella Cafagna
  • Ilaria Casu
Categorie: PoliticaCronaca

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