Referendum giustizia fuori sede ostacolati al voto anche se rappresentanti di lista
Il referendum sulla Giustizia ha riattivato, sul territorio, un nodo operativo che riguarda la partecipazione dei rappresentanti di lista. Migliaia di fuorisede sono stati incaricati di svolgere funzioni di vigilanza in seggi e operazioni elettorali, ma sono state segnalate difficoltà nei rapporti con alcuni presidenti di seggio, con conseguenze che, secondo le forze politiche coinvolte, avrebbero interferito con l’esercizio del diritto di voto previsto per chi riveste tale ruolo.
rappresentanti di lista e diritto di voto nel seggio assegnato
Le istruzioni richiamate dal Ministero dell’Interno prevedono che i rappresentanti dei partiti o dei promotori possano votare nel seggio

