Per salvare la Costituzione votiamo no: il videoracconto del corteo di Roma

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Per salvare la Costituzione votiamo no: il videoracconto del corteo di Roma

Una grande manifestazione ha attraversato il cuore di Roma per esprimere il no al referendum costituzionale in calendario a breve e per ribadire una posizione di dissenso verso la guerra e le politiche dell’attuale governo. Promossa da Usb, Potere al Popolo e movimenti studenteschi, l’iniziativa ha mobilitato diverse sigle della sinistra antagonista e ha richiamato partecipanti in modo diffuso, con un calendario di interventi e azioni simboliche lungo il percorso.

manifestazione a roma per il no al referendum e no alla guerra

Il corteo ha preso avvio da piazza della Repubblica intorno alle 15:00 ed ha proseguito in direzione di piazza San Giovanni, coinvolgendo migliaia di persone. Le organizzazioni che hanno sostenuto l’iniziativa includono Usb, Potere al Popolo e i movimenti studenteschi Cambiare Rotta e Osa, uniti nell’obiettivo di contestare sia la consultazione referendaria sia le ricadute delle scelte politiche internazionali su diritti e condizioni sociali.

corso della manifestazione e simboli

Nel corso della giornata sono emerse azioni e simboli visivi significativi: cartelli raffiguranti Giorgia Meloni al guinzaglio del ministro della Giustizia Carlo Nordio, insieme a fotografie legate a Benjamin Netanyahu e a Donald Trump, oltre alla presenza della bandiera statunitense. In piazza San Giovanni è stato allestito un plastico scenico raffigurante una Costituzione “malata”, circondata da figure mediche finte. Una delle organizzatrici ha descritto la situazione politica come vulnerabile per certi principi costituzionali, promuovendo una tappa di vote no come risposta.

interventi e clima della protesta

La manifestazione ha posto l’accento sulla domanda di alternative concrete alle politiche attuali, enfatizzando l’esigenza di dibattere pubblicamente su diritti, pace e politiche sociali. Il tono complessivo ha segnato una netta distinzione rispetto a soluzioni che, secondo i promotori, potrebbero esacerbare tensioni sociali ed estendere conflitti internazionali.

persone nominate tra i contenuti della manifestazione:

  • Giorgia Meloni (raffigurata in cartello)
  • Carlo Nordio (ministro della giustizia)
  • Benjamin Netanyahu (fotografia esposta)
  • Donald Trump (fotografia esposta)
  • Guido Lutrario (organizzatore Usb)
Preferirei di NO
Categorie: PoliticaCronaca

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