Morte bossi, salvini annulla gli appuntamenti e torna a milano: le parole di bersani
Pier Luigi Bersani, attraverso un post sui social, ha ricordato Umberto Bossi definendolo “l’avversario più dignitoso” e aggiungendo che, con il tempo, è stato anche quello a cui ha voluto più bene. Bersani ha accompagnato il messaggio con una foto del fondatore della Lega.
Bossi è morto a 84 anni a Varese, nella sera del 19 marzo, in ospedale. La Lega, tramite un comunicato, ha comunicato l’impatto della scomparsa sull’organizzazione interna e ha stabilito che gli impegni previsti il giorno successivo sono annullati. In aggiunta, è stato indicato che Matteo Salvini ha annullato tutti gli appuntamenti previsti e farà subito rientro a Milano.
cordoglio politico per la morte di umberto bossi
La scomparsa del fondatore della Lega ha generato numerose reazioni nel panorama politico italiano, con messaggi di cordoglio arrivati da più parti.
giorgia meloni: contributo decisivo alla storia del centrodestra
La premier Giorgia Meloni ha scritto che Bossi, grazie alla sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha offerto un contributo fondamentale alla formazione del primo centrodestra. Meloni ha aggiunto che, in un momento di grande dolore, è vicina alla famiglia e alla comunità politica legata alla sua figura.
antonio tajani: “grande amico” di silvio berlusconi
Il vicepremier Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha espresso cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi come leader storico e fondatore della Lega. Tajani lo ha definito un grande amico di Silvio Berlusconi, indicando la sua presenza tra i protagonisti di un cambiamento politico in Italia, e ha rivolto condoglianze alla famiglia.
ignazio la russa: un pezzo della storia politica italiana
Ignazio La Russa, presidente del Senato, ha dichiarato: “Perdo un amico”. Nel suo messaggio ha parlato della scomparsa come perdita di un pezzo della storia politica e ha ricordato di non essere riuscito a mantenere un impegno personale legato a un incontro promesso. La Russa ha inoltre sottolineato che, qualunque giudizio se ne possa dare, Bossi è stato “un gigante” per la capacità di interpretare l’umore del Nord e di individuare scelte utili alla propria parte politica.
Nel medesimo ricordo, La Russa ha richiamato le occasioni di intesa tra Bossi e Berlusconi, definite decisive dal 2000 in poi, per costruire un ruolo per la Lega come asse importante del centrodestra. Ha concluso estendendo le condoglianze alla famiglia e a tutta la Lega, includendo anche quelle personali e del Senato della Repubblica.
guido crosetto: aneddoto sul confronto con umberto bossi
Il ministro della difesa Guido Crosetto ha condiviso un post ricordando un episodio personale. Crosetto ha raccontato di aver avuto l’onore di conoscerlo, lavorare con lui, scherzare e confrontarsi durante fasi istituzionali.
La prima occasione descritta risale al periodo in cui Crosetto era relatore alla legge di Bilancio. In quel contesto, ha spiegato che il gruppo della Lega aveva fatto muro contro alcuni finanziamenti: il fondo per i lavoratori socialmente utili di Palermo e Napoli, insieme a un finanziamento per i dissalatori in Sicilia. Secondo il racconto di Crosetto, il confronto si era bloccato fino alle due del mattino, quando Bossi sarebbe entrato nella stanza in cui si stavano discutendo le questioni.
il dialogo e la soluzione prospettata sul serio
Crosetto prosegue descrivendo il momento in cui, dopo l’ingresso di Bossi, intervenne chiedendo cosa stesse succedendo. Crosetto ha quindi illustrato un meccanismo, definito virtuoso, con il finanziamento degli LSU e una riduzione obbligatoria negli anni fino ad arrivare a zero. Nel racconto, viene anche citata la scelta sui dissalatori, considerata coerente con una realtà territoriale con poca acqua.
Secondo quanto riportato, Bossi avrebbe manifestato preoccupazione che i dissalatori, una volta realizzati, venissero effettivamente mantenuti in funzione. Dopo questo scambio, Bossi avrebbe lasciato la stanza. Crosetto ha quindi collegato l’episodio a una caratteristica definita come buonsenso, mai superficiale e molto realista, aggiungendo che avrebbe altri ricordi prima e dopo l’ictus. Il ministro ha concluso con un saluto: “Addio Umberto”.
messaggi da movimenti e formazioni politiche: da conte a bonelli
Il cordoglio ha attraversato anche la sinistra italiana, con messaggi arrivati da esponenti di movimenti e forze politiche diverse.
giuseppe conte: protagonista della storia politica recente
Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha affermato che Umberto Bossi è stato protagonista della storia politica recente del Paese. Conte ha espresso cordoglio ai suoi cari e alla comunità politica della Lega, indicando che la scomparsa riguarda lo storico fondatore e una personalità vista come riferimento assoluto.
angelo bonelli: ruolo nella storia istituzionale
Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa verde, ha espresso cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi. Pur riconoscendo la distanza politica, Bonelli ha sottolineato il ruolo nella storia istituzionale italiana e l’impegno profuso per il partito, con un pensiero alla famiglia e ai cari.
personalità citate nei messaggi e nelle dichiarazioni
Le reazioni pubbliche e i ricordi condivisi includono i seguenti nomi:
- Pier Luigi Bersani
- Umberto Bossi
- Matteo Salvini
- Giorgia Meloni
- Antonio Tajani
- Ignazio La Russa
- Guido Crosetto
- Giuseppe Conte
- Angelo Bonelli
- Silvio Berlusconi
