Giornata delle vittime di mafia a torino: migliaia in corteo con don ciotti
Torino si è riunita in migliaia lungo le strade per un corteo dedicato alla 31esima Giornata della Memoria e dell’Impegno, organizzata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa promossa da Libera ha raccolto cittadini, studenti, amministratori e rappresentanti istituzionali, trasformando la partecipazione pubblica in un momento di memoria condivisa e di impegno civile.
corteo della memoria e dell’impegno a torino
Il corteo, svoltosi a Torino, è stato promosso da Libera in occasione della giornata dedicata alle vittime innocenti delle mafie. La manifestazione ha visto la presenza di molte componenti della società civile, con un percorso scandito dalla lettura dei nomi delle vittime.
voci dal corteo tra musica e lettura dei nomi
In testa al corteo, dall’altoparlante, la musica è stata alternata alla lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia. Questo alternarsi di suoni e parole ha accompagnato la marcia lungo le strade del capoluogo piemontese.
presenze istituzionali, associazioni e cittadini
Nel corteo hanno sfilato i familiari delle vittime innocenti di mafia, insieme a sindaci e amministratori locali. Tra le presenze indicate rientrano il primo cittadino di Torino Stefano Lo Russo e il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio. La partecipazione ha incluso anche associazioni, cittadini e studenti, oltre alle rappresentanze sindacali.
libera, la memoria viva e l’impegno contro le mafie
Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, ha spiegato il senso della presenza collettiva: “Siamo tornati qui per camminare insieme, per vivere una memoria viva, quella che vuole scuotere un po’ di più le coscienze”. Il messaggio ha posto l’accento sulla necessità di restare coinvolti, perché le mafie ci sono e si presentano in continua trasformazione.
corteo e testimonianze sindacali e politiche
Nel corteo hanno preso parte anche il segretario della Cgil Maurizio Landini e la leader del Pd Elly Schlein. La loro presenza si inserisce nel quadro di un’ampia mobilitazione che ha unito dimensione sociale, istituzionale e politica.
landini e schlein nel percorso della giornata
Il corteo ha dunque raccolto figure di primo piano del mondo sindacale e della politica nazionale, affiancandosi a famiglie, amministratori locali e studenti, in un contesto in cui la memoria delle vittime innocenti di mafia è rimasta al centro del percorso.
don luigi ciotti: un richiamo alla verità e al ricordo
Don Luigi Ciotti ha collegato la manifestazione alla Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo di chi ha subito la violenza criminale mafiosa. Nel discorso è stata ribadita anche l’importanza di non perdere il riferimento alle responsabilità sociali: “Non dimentichiamo che l’80% di loro non conosce la verità”.
persone presenti e ruoli citati nella giornata
Nel corteo vengono menzionate diverse personalità e figure istituzionali legate all’iniziativa:
- Don Luigi Ciotti
- Maurizio Landini
- Elly Schlein
- Stefano Lo Russo
- Alberto Cirio