Famiglia nel bosco in Senato: incontro tra Catherine Birmingham, Nathan Trevallio e La Russa
Un incontro istituzionale carico di conseguenze si è tenuto a palazzo Giustiniani tra la seconda carica dello Stato e i genitori coinvolti nella vicenda della cosiddetta famiglia del bosco. Catherine Birmingham e Nathan Trevallio hanno raggiunto la sede del Senato per essere ricevuti dal presidente Ignazio La Russa, dopo una serie di provvedimenti emessi dalle autorità competenti e le successive iniziative legali.
catherine birmingham e nathan trevallio: incontro con ignazio la russa a palazzo giustiniani
Catherine Birmingham e Nathan Trevallio, genitori della famiglia indicata come famiglia del bosco, sono arrivati a palazzo Giustiniani per l’incontro con il presidente del Senato, Ignazio La Russa. La visita si colloca in un momento in cui la vicenda ha già prodotto decisioni giudiziarie relative alla permanenza dei tre figli e alla posizione della madre.
allontanamento dei minori e trasferimento in casa famiglia
La visita giunge dopo la decisione del tribunale dei minori di allontanare i tre figli dalla coppia. I coniugi vivevano in un casolare nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti. Da novembre, i minori si trovano in una casa famiglia dalla quale, dopo un primo periodo, è stata allontanata anche la madre.
ricorso alla corte d’appello dell’aquila: contenuti e contestazioni
La fase successiva ha riguardato un ricorso predisposto dai legali della coppia Catherine e Nathan Trevallio. Il documento, composto da 37 pagine, risulta depositato meno di una settimana prima alla Corte d’Appello dell’Aquila. Il ricorso contesta l’ultimo provvedimento del tribunale per i minorenni dell’Aquila, che aveva stabilito sia il trasferimento dei minori dalla struttura di Vasto in cui si trovavano, sia l’allontanamento della madre dai piccoli.
argomenti del ricorso: lettura distorta e isolamento della figura materna
Secondo quanto riportato nel ricorso, la vicenda sarebbe stata interpretata in modo non corrispondente ai fatti, con una “lettura distorta dei fatti”. La difesa sostiene inoltre l’esistenza di un sistema che avrebbe progressivamente isolato la figura materna.
bersaglio della madre: pregiudizio sistematico e impossibilità di difesa
Al centro dell’impugnazione è indicata soprattutto la madre, descritta dalla difesa come bersaglio di un “pregiudizio sistematico”. Nel testo del ricorso viene riportato che ogni azione della donna sarebbe stata interpretata con la certezza della colpevolezza, in una situazione in cui la difesa risulterebbe oggettivamente impossibile.
figure principali presenti nella vicenda
Nel quadro dei fatti descritti risultano direttamente coinvolti:
- Ignazio La Russa
- Catherine Birmingham
- Nathan Trevallio