Due senzatetto trovano una casa a Santa Croce grazie a percorsi sociali e inclusione abitativa

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Due senzatetto trovano una casa a Santa Croce grazie a percorsi sociali e inclusione abitativa

In un intervento mirato a valorizzare la dignità delle persone vulnerabili, due individui senza fissa dimora hanno trovato una casa grazie a un progetto promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Società della salute. L'iniziativa rientra nel percorso di dignità e mira a definire un’inclusione abitativa come prima tappa di un percorso di autonomia e supporto sociale, offrendo una soluzione stabile e condivisa rispetto alla precarietà della vita nomadica.

inclusione abitativa e dignità: percorsi concreti per l'autonomia

contesto e obiettivi

Il progetto nasce dalla ferma volontà di offrire una opportunità di riscatto a due membri della comunità, sottraendoli alla precarietà di una roulotte. L’obiettivo primario è restituire dignità e proporre un’alternativa concreta alla situazione di instability, attraverso la messa a disposizione di un appartamento in condivisione.

Questo percorso è stato realizzato grazie al continuo impegno dell’amministrazione comunale e alla stretta sinergia con la SdS Empolese Valdarno Valdelsa. L’iniziativa ha avuto nel lavoro di squadra tra uffici comunali e soggetti del terzo settore la chiave per trasformare una necessità abitativa in un progetto di inclusione.

attuazione e ruolo delle parti

Con il contributo dell’assessorato alle politiche sociali e dell’ufficio Casa, l’intervento è stato inserito in un percorso di dignità che va oltre l’assegnazione di una soluzione abitativa. Il servizio sociale ha valutato i bisogni specifici e ha coordinato le risorse tra enti pubblici e terzo settore, assicurando che la soluzione trovata fosse non solo dignitosa ma anche inclusiva. L’obiettivo è stato quello di offrire un primo passo concreto verso l’autonomia, sottraendo i beneficiari dall’isolamento e dalla precarietà che caratterizzavano le loro condizioni.

modello di welfare integrato

L’iniziativa testimonia l’efficacia del modello di welfare integrato del territorio, basato sulla cooperazione tra pubblico e soggetti del sociale. La sinergia tra servizi e realtà associative ha consentito di tradurre una necessità in una soluzione abitativa stabile, aprendo la strada a ulteriori interventi finalizzati al rafforzamento dell’autonomia degli interessati.

nominali protagonisti

In questa iniziativa emergono figure di rilievo per il coordinamento e l’esecuzione del percorso.

  • Sonia Boldrini – assessore alle politiche sociali del Comune di Santa Croce sull'Arno
  • SdS Empolese Valdarno Valdelsa – Società della salute responsabile del coordinamento e della gestione
  • Comune di Santa Croce sull'Arno – ente promotore dell’intervento e riferimento per i beneficiari
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Categorie: PoliticaCronaca

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