Ripristinata targa commemorativa in memoria di Norma Cossetto
Una targa dedicata a Norma Cossetto, posta nel giardino di Sorgane, è stata ritrovata a terra, divelta e imbrattata a circa un mese dal precedente ripristino. Il Comune ha reinstallato la targa nello stesso giorno, ribadendo l’impegno a conservare la memoria pubblica e la sua funzione di simbolo collettivo.
l'assessora alla toponomastica Caterina Biti ha sottolineato quanto sia essenziale proteggere i luoghi simbolo della memoria e condivisa, richiamando l’impegno dell’amministrazione per il rispetto della storia e dei suoi insegnamenti.
La figura di Caterina Biti viene richiamata in relazione all’attenzione verso la tutela della memoria; l’attenzione dell’amministrazione resta focalizzata su principi di dignità, continuità storica e rispetto delle vicende del passato.
- Caterina Biti — assessora alla toponomastica
reazioni politiche e dichiarazioni
Diversi esponenti di Fratelli d’Italia, a livello locale, regionale e nazionale, hanno condannato l’episodio come offensivo per la memoria collettiva, auspicando l’individuazione dei responsabili e una condanna unanime da parte del mondo politico. I consiglieri regionali di FdI hanno inoltre evidenziato che simili episodi si verificano con regolarità in prossimità del Giorno del Ricordo, descrivendoli non come semplici atti vandalici ma come violenza politica contro la memoria dei martiri delle Foibe.
Il comitato 10 Febbraio ha commentato l’accaduto definendo i responsabili “i soliti topi di fogna che agiscono di notte”.
Nei primi giorni di febbraio, a pochi chilometri dal giardino dedicato a Cossetto, un centro sociale aveva esposto la bandiera jugoslava con stella rossa, simbolo dei partigiani comunisti titini, nel silenzio di alcuni partiti locali.
