Saviano accusa: "Favoriscono le organizzazioni criminali
Il referendum sulla giustizia, previsto per il 22-23 marzo 2026, sta alimentando un vivace dibattito pubblico. In questo contesto, Roberto Saviano esprime una valutazione netta sul voto e sulle potenziali conseguenze per la lotta alle mafie.
referendum giustizia e separazione delle carriere: posizione di saviano
il punto centrale è che un esito positivo al sì rischia di indebolire la lotta alle mafie. Saviano sostiene che la separazione delle carriere non sia una riforma neutra, ma una direzione che potrebbe rendere più fragili le strutture investigative.
quadro delle dichiarazioni
In un editoriale pubblicato su Repubblica, lo scrittore ha dichiarato che il «sì» al referendum significa aiutare le mafie, perché tutto ciò che indebolisce chi contrasta l’illegalità ha conseguenze dirette sull’efficacia del contrasto criminale.
motivi principali
Secondo Saviano, non si tratta di una posizione ideologica ma di una constatazione storica: le organizzazioni mafiose prosperano quando l’azione giudiziaria è fragile, divisa e isolata o strumentalizzata a fini politici. La riforma proposta, a detta sua, rischia di andare in quella stessa direzione.
conseguenze per l’ordine giudiziario
Lo scrittore spiega che separare il pubblico ministero potrebbe renderlo più solo e meno autonomo, aumentando la governabilità da parte dell’esecutivo. Questo scenario riguarda anche gli equilibri del CSM e la permeabilità dell’ordine giudiziario all’influenza politica attraverso carriere, nomine e disciplina.
In sintesi, la tesi evidenzia che la separazione delle carriere non toglie potere allo Stato; lo riorganizza e, in alcune circostanze, potrebbe concentrarlo, con rischi concreti per i contrappesi democratici.
nominativi presenti nel contenuto:
- Roberto Saviano — scrittore e commentatore
