Protesta al Senato contro il testo Bongiorno sulla violenza di genere

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Protesta al Senato contro il testo Bongiorno sulla violenza di genere

proteste davanti al senato si svolgono di fronte all’ingresso principale di Corso Rinascimento, nel contesto del dibattito su un testo di legge riguardante la violenza sulle donne. attiviste di Non una di meno srotolano cartelli e lanciano slogan, concentrando l’attenzione su una formulazione contestata del testo presentato dalla senatrice Giulia Bongiorno. al centro della mobilitazione l’assenza apparente del termine consenso in una delle versioni prospettate, tema su cui si concentra l’indignazione pubblica.

violenza sulle donne e testo bongiorno al centro del dibattito

dinamiche del dibattito parlamentare

la discussione in corso riguarda la riformulazione del testo e le ricadute normative sui provvedimenti penali e sulle pratiche giuridiche. in piazza, si osserva una diversa sensibilità politica verso l’oggetto della normativa, con l’obiettivo di preservare principi essenziali legati al consenso e alla protezione delle vittime.

protesta di non una di meno davanti al senato

descrizione della manifestazione

circa un centinaio di partecipanti hanno presidiato l’ingresso di Corso Rinascimento, esponendo cartelli e proponendo slogan volti a richiamare l’attenzione sul tema del consenso. tra le frasi esplicitate, il cartello Senza consenso è stupro ha guidato l’esibizione.

nel corso dell’iniziativa, è emersa la presenza di figure politiche: esponenti del PD, tra cui il capogruppo Francesco Boccia e la senatrice Valeria Valente, accompagnati da rappresentanti di Avs e del M5S.

nominali presenti in piazza

nella cornice della protesta sono stati citati i seguenti nominativi, riconducibili alle persone presenti in piazza:

  • Giulia Bongiorno
  • Francesco Boccia
  • Valeria Valente
Categorie: PoliticaCronaca

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