Oltre 5 milioni di euro Regione Piemonte per riqualificare impianti sportivi pubblici e privati
Un nuovo impulso per la manutenzione e l’ammodernamento degli impianti sportivi della regione è stato annunciato per gennaio 2026, con una dotazione superiore ai 5 milioni di euro. L’iniziativa punta a rafforzare la rete di strutture esistenti, pubbliche e private, includendo anche le palestre scolastiche, per sostenere lo sport di base, l’inclusione sociale e lo sviluppo delle comunità locali, senza aprire nuove costruzioni.
risorse regionali per gli impianti sportivi
Lo stanziamento si articola in due linee di intervento: una destinata agli enti locali, al Coni e al Cip per un importo di 3 milioni di euro, e una seconda rivolta a organizzazioni sportive e altri enti privati, anche con personalità giuridica diversa dalle pubbliche amministrazioni, per circa 2.017.850 euro. L’obiettivo è potenziare e valorizzare una rete di impianti diffusi, considerati presidi fondamentali per l’attività sportiva, l’inclusione e la crescita delle comunità.
destinatari e criteri di ammissibilità
I progetti devono essere destinati prevalentemente a un bacino di utenza locale e possono interessare impianti in funzione o attualmente dismessi. Tra i destinatari rientrano enti locali, Coni e Cip, nonché organizzazioni sportive e altri enti privati, con o senza personalità giuridica, inclusi quelli religiosi.
tipologie di intervento ammesse
- abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento alle norme di sicurezza
- adeguamento ai requisiti tecnici richiesti dalle Federazioni sportive e dalle Discipline associate per l’omologazione
- manutenzione straordinaria
- rifunzionalizzazione degli spazi sportivi, anche per il cambio di disciplina praticata
contributo e criteri di finanziamento
Per ogni progetto ammesso è previsto un contributo in conto capitale pari al 60% della spesa ammissibile, IVA inclusa, fino a un massimo di 60.000 euro. L’investimento complessivo richiesto deve oscillare tra 10.000 e 150.000 euro.
spese escluse dal finanziamento
- acquisto di beni di consumo o attrezzature soggette a rapido deterioramento (es. palloni, materassi)
- oneri di urbanizzazione
- interventi su impianti di risalita, parcheggi o piste ciclabili
- interessi passivi e oneri finanziari
obiettivo e impatto previsto
Il bando rappresenta un intervento strutturale per lo sport di base, finalizzato a rafforzare la qualità delle strutture esistenti e a sostenere il lavoro quotidiano di associazioni, volontari e amministrazioni locali su tutto il territorio piemontese.
figure di riferimento
- Paolo Bongioanni – assessore regionale alle politiche sportive