Monopattini elettrici: 1° luglio scatta l'obbligo del contrassegno identificativo
La micromobilità elettrica italiana sta vivendo un aggiornamento normativo significativo: nasce l’obbligo di un contrassegno identificativo per i monopattini, denominato targhino. L’iniziativa rientra nel quadro della riforma del Codice della Strada promossa dal ministro Matteo Salvini ed è finalizzata a rendere più sicura e tracciabile la circolazione dei mezzi a basso impatto urbano.
targhino monopattino elettrico: cosa prevede la nuova normativa
Il nuovo sistema stabilisce l’introduzione del targhino identificativo per i monopattini, accompagnato da procedure telematiche per l’emissione e da una finestra temporanea di adeguamento. L’obiettivo è regolare l’uso quotidiano della micromobilità e fissare regole comuni per la circolazione su tutto il territorio nazionale.
modalità di richiesta e costi del targhino
La richiesta del contrassegno avverrà esclusivamente online tramite una piattaforma telematica dedicata. Il sistema introdurrà una procedura di rilascio accessibile ai possessori di monopattini, con l’obiettivo di snellire gli adempimenti attraverso canali digitali.
quando entra in funzione la procedura
Dopo la firma del decreto attuativo e la successiva pubblicazione del atto normativo, la piattaforma online verrà attivata. I proprietari avranno a disposizione un periodo di 60 giorni per ottenere il targhino e iniziare a circolare in regola.
costi e modalità di pagamento
Il costo del targhino è fissato in 8,66 euro, ai quali si aggiungono le spese per l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione. La richiesta avverrà on line, con possibilità di ritiro presso gli Uffici della Motorizzazione Civile o presso studi di consulenza automobilistica autorizzati.
Il targhino, realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è un contrassegno personale non removibile, stampato su supporto plastificato e con caratteri alfanumerici su fondo bianco. Le dimensioni sono 50 × 60 mm, progettate per garantire durabilità e leggibilità nel tempo.
installazione e requisiti di posizionamento
Per assicurare la leggibilità, l’installazione deve avvenire sulla parte posteriore del monopattino o, in alternativa, perpendicolarmente al piantone dello sterzo nella parte anteriore. L’altezza consigliata è compresa tra 20 e 120 cm dal suolo, così da garantire una chiara visibilità della sequenza alfanumerica.
impianto normativo e impatto sulla micromobilità
La misura rappresenta un passo volto a regolare la circolazione dei monopattini, responsabilizzando gli utenti e allineando l’Italia alle pratiche di altre realtà urbane europee. Resta da osservare l’evoluzione del mercato della micromobilità e la risposta degli utenti a questo nuovo obbligo, con l’implementazione che progredirà progressivamente.
Nominativi citati nel contesto normativo:
- Matteo Salvini
