Comune di Siena ottiene 1,2 milioni per interventi post alluvione
Un intervento mirato a ricucire le ferite generate dall’alluvione di ottobre 2024 ha permetto al Comune di Siena di assicurarsi risorse ministeriali destinate al territorio. Le deliberazioni governative, adottate nel corso del 2024 e del 2025, hanno messo a disposizione fondi per interventi concreti che sono stati interamente finanziati.
finanziamenti ministeriali per i danni dall’alluvione
La somma complessiva intercettata ammonta a 1,2 milioni di euro, destinati al territorio toscano e allocati alla Regione Toscana mediante indicazioni del Consiglio dei Ministri. Le deliberazioni risalgono al 25 novembre 2024 e al 30 luglio 2025, con l’obiettivo di fruire tempestivamente delle risorse per la messa in sicurezza e la ripresa delle condizioni di vivibilità. I progetti hanno superato la fase preliminare di documentazione e hanno ottenuto il finanziamento a copertura piena, attestando un’implementazione finanziaria completa.
interventi finanziati e stato di avanzamento
Gli interventi mirati comprendono diverse schede di intervento, tutte finanziate al 100% e accompagnate da livelli di progettazione adeguati per avviare rapidamente i cantieri. Le principali opere interessate includono:
frana a montalbuccio
Assegnazione di 100.000 euro per azioni di ripristino e messa in sicurezza.
strada delle coste
Assegnazione di 800.000 euro per interventi di ripristino della viabilità e adeguamenti strutturali.
collettore fognario in strada di renaccio
Assegnazione di 100.000 euro finalizzati al potenziamento della rete fognaria e alla riduzione dei rischi legati all’allagamento.
frana in strada massetana in prossimità del fosso san marco
Assegnazione di 200.000 euro per il consolidamento della parete e la ripresa della percorrabilità.
All’importo complessivo va aggiunta una voce di 40.500 euro destinata agli interventi già realizzati in economia dall’amministrazione con personale comunale, evidenziando l’impegno diretto dell’ente nel potenziare la risposta all’emergenza.
La fase progettuale avviata con tali risorse è finalizzata a realizzare i cantieri nel minor tempo possibile e a superare criticità legate alla vivibilità quotidiana, con particolare attenzione a strade e infrastrutture essenziali, come la strada delle Coste. L’assessore ai lavori pubblici haenfatizzato l’importanza di una gestione fluida delle pratiche e della rapidità nell’attivazione delle opere, poiché le risorse ministeriali hanno percorso l’iter regionale prima di giungere all’amministrazione. L’assessora alla protezione civile ha sottolineato la funzione di tutela del territorio e di vicinanza a cittadini e imprese, ribadendo la necessità di una risposta concreta alle problematiche generate dall’evento alluvionale.
Nell’articolazione degli interlocutori istituzionali di riferimento si distinguono due figure chiave:
- Massimo Bianchini — assessore ai lavori pubblici
- Barbara Magi — assessora alla protezione civile
