Addio a Edda Billi, pioniera del femminismo italiano

• Pubblicato il • 2 min
Addio a Edda Billi, pioniera del femminismo italiano

La perdita di Edda Billi segna una tappa fondamentale nella storia del femminismo italiano e nella custodia della memoria politica femminista e lesbica. Figura centrale fin dall’inizio del Movimento Femminista Romano e nella fondazione della Casa Internazionale delle Donne, ha contribuito a strutturare archivi e biblioteche che conservano le dimensioni culturali e politiche delle lotte per l’uguaglianza. L’impegno di Billi ha guidato decenni di attività orientate alla visibilità delle donne e alla memoria delle lotte femministe.

edda billi: figura chiave del femminismo italiano

Originaria della Toscana, è nata a Massa Marittima (provincia di Grosseto) il 13 febbraio 1933 e ha vissuto a Roma per oltre mezzo secolo. Dalla nascita del Movimento Femminista Romano fino alla fondazione della Casa Internazionale delle Donne, ha guidato percorsi che hanno ampliato gli spazi di discussione pubblica, sostenuto la custodia della memoria politica delle donne e delle comunità lesbiche, e favorito pratiche di partecipazione politica e culturale.

edda billi: memoria e testimonianze della comunità

All’epilogo della sua vita, l’ultima dedica ha avuto luogo nella capitale, dove è stato ricordato il ruolo di punto di riferimento per le generazioni che hanno lottato per uguaglianza e visibilità. Le testimonianze hanno evidenziato la capacità di Billi di collegare azione politica e cura della memoria, offrendo una cornice in cui le reti femministe potessero continuare a crescere.

«Ci siamo strette in un unico abbraccio per salutare Edda Billi, figura storica del lesbofemminismo del nostro Paese», ha affermato Marilena Grassadonia, coordinatrice politiche LGBT+ di Roma Capitale. «Senza Edda Billi, poeta, lesbica, femminista, da oggi siamo tutte più sole» e, tramite i social, ha aggiunto: «Ha ispirato molte delle nostre vite insegnandoci che essere lesbiche e visibili, in un Paese in cui per troppo tempo non eravamo previste, è un atto politico».

  • Marilena Grassadonia, coordinatrice politiche LGBT+ di Roma Capitale
Addio a Edda Billi, pioniera del femminismo italiano
Categorie: PoliticaCronaca

Per te