XXII edizione del premio 'Le Ragioni della Nuova Politica

• Pubblicato il • 4 min
XXII edizione del premio 'Le Ragioni della Nuova Politica

La Sala Vanvitelli dell'Avvocatura Generale dello Stato a Roma ha ospitato la cerimonia di consegna del ventiduesimo Premio 'Le Ragioni della Nuova Politica'. L'evento ha riunito una platea di autorevoli personalità delle istituzioni, della cultura e della società civile, confermando il ruolo dell'iniziativa come momento di riconoscimento per quanti si distinguono nel dibattito pubblico e nell'impegno civile.

premio le ragioni della nuova politica: storia e significato

L'Associazione 'L'Alba del Terzo Millennio' è l'ente ideatore e istitutore del riconoscimento, nato nel 1996. Il progetto si fonda sulla convinzione che la società abbia costantemente bisogno di punti di riferimento in grado di orientare il pensiero collettivo, specialmente nei periodi più complessi. La prossima edizione segnerà il traguardo dei trent'anni di attività. Tra i primi insigniti della storia del premio compaiono figure come Don Mazzi, Nilde Iotti e Corrado Calabrò.

una riflessione sul ruolo dei cattolici nella res publica

Un momento centrale della serata è stato l'intervento del professor Ortensio Zecchino, che ha sviluppato una relazione sul tema "L'impegno dei cattolici nella gestione della Res Publica". Zecchino ha sostenuto l'utilità e la produttività della presenza cattolica in politica, rigettando al contempo l'idea di un partito confessionale. Secondo la sua analisi, l'unità politica dei cattolici rappresenta un concetto anacronistico e non riproponibile, storicamente caratterizzato da correnti di pensiero anche conflittuali.

La costituzione di un partito cattolico nel contesto attuale, ha ammonito, rischierebbe di incentivare la nascita di formazioni politiche basate su altre appartenenze religiose, avviando il Paese verso una pericolosa deriva di conflittualità settaria. Il ruolo del cattolicesimo dovrebbe invece esprimersi in modo inclusivo e aperto, promuovendo un fronte comune per affrontare le difficoltà contemporanee. L'intervento ha toccato anche temi etici di frontiera, come la manipolazione genetica e le illusioni create dall'intelligenza artificiale, sottolineando la necessità di introdurre nel dibattito pubblico un di più di fede morale e spirito religioso.

le premiazioni e i riconoscimenti

Il trofeo conferito ai vincitori, denominato "La Colomba della Civiltà", è un'opera d'arte originale realizzata dal Maestro Robazza e offerta dalla Fondazione Di Paolo. Le motivazioni delle premiazioni hanno messo in luce l'impegno, l'equilibrio e la competenza dei premiati nei rispettivi campi di azione.

onorificenze per l'impegno istituzionale e civile

Il Generale Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, è stato il primo a ricevere il premio, dedicandolo idealmente ai soldati che difendono l'Italia guardando dalla parte giusta della storia. All'ex Ministro dell'Interno Marco Minniti è stato riconosciuto l'esempio di equilibrio tra tutela dei diritti umani e sicurezza, specialmente in materia di immigrazione. Minniti ha a sua volta evidenziato l'importanza degli ideali politici, sottolineando come le scelte di campo debbano sempre preservare la terzietà dell'uomo delle istituzioni.

riconoscimenti nel campo della giustizia e dell'economia

Il Sostituto Procuratore Annalisa Imparato è stata premiata per il suo impegno quotidiano in ambiti particolarmente sensibili, con una menzione alla parità di genere basata sulle capacità. Il Giudice costituzionale Francesco Saverio Marini ha dedicato il riconoscimento alla memoria del padre, che gli trasmise il rigore morale e il senso della giustizia. Un passaggio di consegne simbolico si è verificato con la premiazione di Daria Perrotta, prima donna Ragioniere Generale dello Stato, preceduta dall'elogio del suo predecessore Andrea Monorchio, che ha evidenziato la complessità del tenere i conti dello Stato.

premio alla competenza accademica e alla visione europea

Il Professor Vittorio Emanuele Parsi è stato insignito per la sua lettura pacata e competente della situazione internazionale, auspicando una leadership in grado di guidare il continente verso il futuro prospettato dai padri fondatori dell'Europa.

ospiti e autorità presenti alla cerimonia

La celebrazione, condotta dalla giornalista Camilla Nata e introdotta dalla presidente dell'associazione Sara Iannone, ha visto la partecipazione di numerose personalità. Tra gli ospiti illustri e le autorità istituzionali presenti in sala è possibile menzionare:

  • Orazio Schillaci, Ministro della Salute
  • Antonello Folco Biagini, Rettore Unitelma Sapienza
  • Raffaele Squitieri, Emerito Presidente della Corte dei Conti
  • Stefano Crisci, Avvocato
  • Raffaele Tamiozzo, Emerito Avvocato Generale dello Stato
  • Elisabetta Gabrielli
  • Monsignor Luigi Casolini
  • Laura Comi, già Etoile dell'Opera di Roma
  • Daniela e Stefano Traldi
  • Luigi De Ficchy, Procuratore
  • Angelo Buscema, Giudice della Corte Costituzionale
  • Stefano Commini, Imprenditore
  • Fabia Baldi
  • Gabriella Palmieri Sandulli, Avvocato Generale dello Stato
  • Franco Massi, Segretario Generale della Corte dei Conti
  • Generale Maurizio Fioravanti
Categorie: PoliticaCronaca

Per te