Testimonianze di violenza: le donne ucraine raccontano gli stupri di guerra in Senato
Una presentazione istituzionale mette al centro le testimonianze di sei donne ucraine che hanno vissuto violenze e torture durante l’occupazione russa, offrendo una lettura concreta e urgente della violenza di genere come leva della guerra. la proiezione di un docufilm di rilievo internazionale e la successiva discussione in sala costituiscono un canale essenziale per comprendere le dinamiche che segnano la vita delle sopravvissute e delle reti di sostegno che intervengono a supporto dell’integrità delle persone coinvolte.
traces: sei racconti di donne ucraine durante l’occupazione russa
la proiezione in sala e il contesto istituzionale
In sala nassirya è stato mostrato un estratto del docufilm Traces, opera della regista Alisa Kovalenko, che attraversa le storie di sei donne sopravvissute a violenze sessuali e torture nel quadro dell’offensiva russa iniziata con l’occupazione del Donbass nel 2014. l’evento ha raccolto una platea di donne, attiviste per i diritti umani e cittadine ucraine, a testimoniare l’intersezione tra violenza di genere e conflitti armati.
- Iryna Dovhan
- Oleksiy Sivak
- Maryna Mukhina
- Olesya Tataryn
- Eleonora Mongelli
Nel corso della serata, il pubblico ha avuto modo di confrontarsi con le immagini e le narrazioni delle protagoniste, accompagnate dal lavoro delle organizzazioni che offrono sostegno alle vittime e alle loro famiglie.
le testimonianze delle sopravvissute e il racconto della regista
Le voci presenti sullo schermo descrivono esperienze shockanti, raccontate direttamente dalle protagoniste e sostenute dall’assistenza delle reti dedicate. la regista Kovalenko ha rivelato di aver vissuto una violenza sessuale durante la guerra del Donbass nel 2014, contribuendo a una comprensione più ampia del percorso per denunciare e raccontare tali eventi. le narrazioni evidenziano come la sopravvivenza sia accompagnata da una determinazione nel condividere le proprie storie per non rimanere invisibili.
- Iryna Dovhan
- Oleksiy Sivak
- Maryna Mukhina
- Olesya Tataryn
- Eleonora Mongelli
riflessioni sul significato politico e sociale
Durante le letture delle testimonianze, il rappresentante del partito democratico Filippo Sensi ha evidenziato che le dinamiche denunciate hanno risonanza anche in Occidente, sottolineando che il bisogno di giustizia non si identifica con la vendetta. la discussione ha invitato a una riflessione su come l’Europa debba riconoscere e affrontare la violenza di guerra come questione comune, al di là di sterili etichette o distinzioni geopolitiche.
- Iryna Dovhan
- Oleksiy Sivak
- Maryna Mukhina
- Olesya Tataryn
- Eleonora Mongelli
partecipazione del pubblico e conclusioni
La sala affollata ha mostrato quanto le storie possano stimolare una mobilitazione civile e una richiesta di responsabilità. le testimonianze, accompagnate dal lavoro di sostegno alle vittime, si sono configurate come un invito a guardare oltre la retorica occidentale per riconoscere la complessità delle violenze combinate a conflitti prolungati.
- Iryna Dovhan
- Oleksiy Sivak
- Maryna Mukhina
- Olesya Tataryn
- Eleonora Mongelli