Sbloccati i fondi Pnrr per le reti idriche di Alessandria: il sindaco annuncia più sicurezza e prospettive

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Sbloccati i fondi Pnrr per le reti idriche di Alessandria: il sindaco annuncia più sicurezza e prospettive

Con una svolta rilevante per il servizio idrico integrato, si delineano nuove prospettive per la gestione delle reti e per gli interventi di modernizzazione. L’evoluzione della governance locale, insieme al rilascio di risorse dedicate, segna l’inizio di una fase cruciale per le comunità servite e richiede scelte condivise e lungimiranti.

sblocco fondi pnrr e trasferimento ad amag reti idriche

Lo sblocco dei fondi Pnrr destinati alle reti idriche è stato annunciato dal sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante. Le risorse, originariamente sospese da luglio 2025, sono state trasferite ad Amag Reti Idriche, ora Sogeri-Società Gestione Riunita Idrico, con l’obiettivo di sostenere la modernizzazione delle infrastrutture.

Questo passaggio è stato reso possibile dal percorso istituzionale che ha portato Amag Reti Idriche a diventare Sogeri, con atti approvati dal Consiglio comunale di Alessandria e confermati dall’Egato6, l’ente di governo dell’ambito.

una fase decisiva per il servizio idrico

Secondo l’amministrazione, lo sblocco delle risorse segna solo l’inizio di una fase cruciale. Nei mesi a venire, insieme agli altri centri-zona dell’ambito, come Novi Ligure, Tortona, Ovada e Acqui, sarà necessario definire la forma della futura gestione trentennale e trovare un accordo solido con i gestori esistenti, definendo un Piano d’Ambito centrato sull’interesse della cittadinanza.

L’impegno dell’amministrazione è rivolto a considerare l’intero territorio, non limitando l’azione ai confini cittadini, al fine di individuare la soluzione migliore per tutti i centri-zona e per i comuni dell’ambito.

prospettive di governance e gestione del servizio idrico

Con il trasferimento a Sogeri e l’indicazione di definire un Piano d’Ambito, le comunità interessate avranno una cornice strutturata per la gestione trentennale delle reti, con l’obiettivo di garantire continuità, qualità delle reti e efficienza degli interventi.

Nello scenario futuro, la gestione integrata del servizio idrico richiede scelte condivise tra i centri-zona e i comuni interessati, capaci di assicurare una prospettiva duratura e un equilibrio tra investimenti, tariffe e servizi erogati.

nominativi principali:

  • Giorgio Abonante
Categorie: PoliticaCronaca

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